| Nogarolo frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°59′13″N 12°14′58″E |
| Altitudine | 319 m s.l.m. |
| Abitanti | 108 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 31020 |
| Prefisso | 0438 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | San Giuseppe |
| Cartografia | |
Nogarolo è una frazione del comune di Tarzo, in provincia di Treviso.
Nogarolo si raccoglie su una terrazza rivolta alla Vallata e in particolare ai laghi di Revine Lago, stretta tra il monte Comun a ovest (492 m s.l.m.) e le Prese a est (578 m).
Come tutti i centri vicini, anche Nogarolo si caratterizza per le tipiche architetture rappresentate da vecchi edifici con portici e fontane.
La campana e una pala del piccolo oratorio del paese (dipendente dalla parrocchia di Tarzo) proverrebbero dalla scomparsa villa di Bellostare, residenza del letterato Toldo Costantini.
Situata in località Piadera, al confine con Vittorio Veneto, è originaria del XVIII secolo e fu ristrutturata nel corso del Novecento.
I fronti secondari hanno subito degli ampliamenti, ma la facciata principale è rimasta pressoché inalterata, almeno per quanto riguarda la forometria. L'ingresso del piano terra si trova al centro ed è rappresentato da un arco a sesto ribassato con profilo in pietra. Lo sovrasta, al primo piano, un'apertura con poggiolo. Ancora oltre, al centro del sopralzo, si trova un'altra finestra ad arco a tutto sesto con cornice in pietra. Le altre aperture della facciata sono monofore rettangolari, arricchite al primo piano da davanzale e cimasa aggettanti.
Nogarolo, adagiata in un territorio collinare coperto di boschi, rappresenta il punto di partenza per diverse escursioni. Il sentiero CAI 1051 collega la località a Zuel di Qua (in comune di Cison di Valmarino), passando per Tarzo e Arfanta, mentre il 1052 permette di scendere a Colmaggiore e a Fratta transitando sulla riva dei laghi di Revine Lago.