| Normal Isn't album in studio | |
|---|---|
| Artista | Puscifer |
| Pubblicazione | 6 febbraio 2026 |
| Durata | 55:05 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 11 |
| Genere | Rock alternativo Industrial rock |
| Etichetta | Puscifer Entertainment, Alchemy/BMG |
| Produttore | Mat Mitchell, Puscifer |
| Registrazione | 2025:
|
| Formati | CD, 2 LP, MC, download digitale, streaming |
| Puscifer - cronologia | |
| Singoli | |
| |
Normal Isn't è il quinto album in studio del gruppo musicale statunitense Puscifer, pubblicato il 6 febbraio 2026 dalla Puscifer Entertainment.
Normal Isn't ha segnato una svolta dal punto di vista produttivo per il trio, in quanto vede uno stravolgimento del processo creativo del gruppo. Nello specifico, se prima la realizzazione delle demo avveniva da parte di Mat Mitchell, con il successivo contributo di Maynard James Keenan, in questo caso anche Keenan ha realizzato in autonomia delle bozze dei brani, dopo aver imparato nel 2024 ad utilizzare il software Logic Pro:
Il processo ha quindi visto in una prima fase lo sviluppo delle demo tra Mitchell e Keenan, condivise poi con Carina Round, sulle quali ha inciso diverse parti vocali avvalendosi di processori di segnale e campionatori, a cui si sono susseguite ulteriori revisioni da parte di Keenan e Mitchell.
Terminata questa fase iniziale, il gruppo si è trovato ad affittare degli studi di registrazione durante i giorni pausa della loro tournée statunitense del 2025 per registrare le parti vocali di Keenan e Round e la batteria di Gunnar Olsen. Durante questo processo, il trio ha avuto modo di sperimentare in fase di registrazione, avendo a disposizione in ogni tappa della strumentazione e delle sale di registrazioni differenti. Ad esempio, nel caso di Olsen le registrazioni sono avvenute ai B-24 Studios di Kansas City, dove sono stati composti due diversi kit di batteria, uno dal suono più secco e uno più risuonante, scelti tra decine di tamburi in base alle necessità timbriche di ogni brano.
Il disco si avvale anche del contributo di altri due batteristi oltre ad Olsen, Sarah Jones (Normal Isn't, The Quiet Parts, ImpetuoUs) e Danny Carey (Seven One). Hanno partecipato alle registrazioni anche il bassista Tony Levin (Normal Isn't, Seven One) e Ian Ross (voce narrante in Seven One), padre di Atticus Ross.
Il gruppo ha dichiarato di essersi ispirato allo stile goth e post-punk per la realizzazione del disco, e ha reso pubbliche le playlist che hanno ascoltato i membri durante il processo creativo per prenderne ispirazione.
Rispetto al precedente Existential Reckoning, qui le chitarre tornano ad avere un ruolo principale all'interno degli arrangiamenti e sono caratterizzate da toni molto più aggressivi rispetto al passato. L'album è anche caratterizzato da alcuni passaggi ritmicamente complessi per via dell'utilizzo di tempi dispari e nel caso del brano Seven One della presenza di due batteristi.
I testi di Normal Isn't ne riprendono il titolo, ovvero una riflessione sul ciò che avviene nel mondo, definito da Keenan come «non normale». Tra le tematiche affrontate vi sono, ad esempio, il fenomeno delle camere dell'eco (A Public Stoning), la mascolinità tossica (Mantastic) e le scelte morali (Bad Wolf).
L'8 luglio 2025 i Puscifer hanno annunciato due concerti speciali, tenuti l'11 agosto successivo all'Exchange Theatre di Los Angeles, dove per l'occasione hanno eseguito integralmente l'album, annunciandone l'uscita per il 2026. L'evento è stato successivamente immortalato nel film concerto Normal Isn't - Live at the Pacific Stock Exchange.
Il 21 ottobre successivo è stato pubblicato il singolo apripista Self Evident, accompagnato da un video musicale tratto dall'esibizione all'Exchange Theatre. Per festeggiare la ricorrenza di Halloween, il 31 ottobre è stato diffuso il secondo estratto Pendulum con un video musicale. Un terzo ed ultimo estratto, ImpetuoUs, è stato pubblicato il 7 gennaio 2026.
Testi e musiche dei Puscifer.
Hanno partecipato alle registrazioni, secondo le note di copertina:
| Classifica (2026) | Posizione massima |
|---|---|
| Australia | 35 |
| Austria | 58 |
| Belgio (Fiandre) | 78 |
| Belgio (Vallonia) | 62 |
| Germania | 21 |
| Stati Uniti | 142 |
| Stati Uniti (alternative) | 19 |
| Stati Uniti (independent) | 27 |
| Stati Uniti (rock & alternative) | 33 |
| Svizzera | 19 |