Il notarium è una barra ossea costituita da un gruppo di vertebre toraciche tra loro fuse. Questa struttura è caratteristica di diversi gruppi di uccelli e di alcuni pterosauri (Pterosauria). Il termine specialistico deriva dal greco not- o noto- (dorso, superficie) e dal latino -arium (luogo o contenitore destinato alla conservazione e il suo contenuto).
Il notarium serve a stabilizzare la colonna vertebrale del tronco, opponendo un torace quanto più rigido possibile alle forze generate durante il battito alare. Negli uccelli, il notarium è formato da 2 a 6 vertebre toraciche ed è solitamente separato dal sacro da quattro vertebre toraciche libere e non fuse. In alcuni generi, come in alcune specie di colombe e di tinami, esso articola però direttamente con il sacro, e le vertebre toraciche libere sono del tutto assenti. Il notarium è molto sviluppato nello pterosauro Pteranodon, nel quale le prime 8 vertebre dorsali sono fuse tra loro.
Il notarium compare in diversi gruppi di uccelli, come i tinami (Tinamidae), gli svassi (Podicipedidae), i cormorani (Phalacrocoracidae), gli ibis e le spatole (Threskiornithidae), i fenicotteri (Phoenicopteridae), i falconidi (Falconidae), i galliformi (Galliformes), le gru (Gruidae), il serracura (Aramidae), gli agami (Psophiidae), il kagu (Rhynochetidae), l'airone del sole (Eurypygidae), le mesene (Mesitornithidae), gli pteroclidi (Pteroclidae), i columbidi (Columbidae), l'hoatzin (Opisthocomus) e il guaciaro (Steatornis).
Un notarium si riscontra inoltre nei rappresentanti più derivati degli pterodattiloidei (Pterodactyloidea), ma è assente nei rappresentanti basali (primitivi) di questo gruppo, così come in tutti gli pterosauri basali a coda lunga.