| Nov latin | |
|---|---|
| Creato da | Daniele Rosa nel 1890 |
| Contesto | Lingua latina semplificata |
| Parlanti | |
| Totale | Virtualmente estinto |
| Altre informazioni | |
| Tipo | Lingue flessive, Lingue analitiche, SVO (in prevalenza) |
| Tassonomia | |
| Filogenesi | Lingue artificiali Lingue ausiliarie internazionali Lingue a posteriori Lingue naturalistiche Nov latin |

Il Nov latin fu un progetto di lingua ausiliaria internazionale proposto nel 1890 dallo scienziato naturalista Daniele Rosa.
L'autore (Susa, 29 ottobre 1857 - Novi Ligure, 26 aprile 1944) fu docente e ricercatore universitario, direttore del Museo Zoologico di Torino; ed autore di un'interessante, anche se oggi superata, ipotesi sull'evoluzione organica, chiamata "ologenesi".
Il progetto di lingua si basa sulla semplificazione della lingua latina, alla quale vengono drasticamente ridotte le desinenze, è utilizzata in prevalenza la costruzione diretta, ed il lessico latino viene arricchito con vocaboli internazionali moderni:
Esempio di Nov latin:
A differenza delle altre lingue proposte in quel periodo e fondate sulla semplificazione del latino, come ad es. la "Weltsprache" di Volk e Fuchs, il "Nov latin" fu la prima a basarsi soltanto sul latino, e quando necessario sulle lingue neolatine, senza elementi grammaticali estranei e stabiliti "a priori".
Questo progetto, apparentemente di modesto seguito, invece anticipò ed ispirò i molti progetti successivi di lingue ausiliarie internazionali di derivazione latina e neolatina, come ad es. il più conosciuto Latino sine flexione del grande matematico Giuseppe Peano, non a caso anche lui piemontese.