In matematica, e più precisamente in teoria degli insiemi, il numero beth indica una particolare successione di numeri cardinali. Il simbolo è bet, , la seconda lettera dell'alfabeto ebraico.
La successione è parametrizzata sui numeri ordinali e definita per induzione transfinita come segue:
Per le regole dell'aritmetica dei cardinali, dato un cardinale si ha che è la cardinalità dell'insieme di funzioni da in , che non è altro che la cardinalità di , l'insieme delle parti di .
Alla luce di questa osservazione, il secondo "tassello" della definizione della successione può essere riscritto come:
A questo punto si nota che i primi elementi della successione sono i cardinali più utilizzati in matematica:
Sorge spontanea la domanda "Tutti i cardinali fanno parte di questa successione?"
In altre parole: la successione dei numeri coincide con quella dei numeri ?
Che coincida con , è vero per definizione. Andando in ordine, il primo caso non banale è quindi , la cui equivalenza con però non è altro che l'ipotesi del continuo, che è dimostrata essere indecidibile se ci si basa sugli assiomi standard della matematica.
In generale, l'equivalenza è la cosiddetta ipotesi generalizzata del continuo, ed è ovviamente indecidibile, dato che lo è un suo caso particolare.