Ordine al merito della Repubblica italiana

Ordine al merito della Repubblica italiana
Ordine al merito della Repubblica Italiana
Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica presente su tutte le onorificenze
Italia (bandiera)
Repubblica Italiana
TipologiaOrdine cavalleresco statale
Statusattivo
CapoSergio Mattarella
CancelliereRoberto Corsini
IstituzioneRoma, 3 marzo 1951
Primo capoLuigi Einaudi
GradiCavaliere di gran croce
Grande ufficiale
Commendatore
Ufficiale
Cavaliere
Precedenza
Ordine più bassoOrdine militare d'Italia
Nastro dell'ordine (1951-2001)
Nastro dell'ordine (2001-)

L'Ordine al merito della Repubblica italiana (spesso abbreviato OMRI) è il più alto degli ordini della Repubblica italiana. I colori dell'ordine sono il verde e il rosso.

Il presidente della Repubblica italiana è il capo dell'ordine, retto da un consiglio composto di un cancelliere e sedici membri. La cancelleria dell'ordine ha sede a Roma. Il cancelliere attuale è il generale di Squadra Aerea Roberto Corsini, nominato con decreto del 4 ottobre 2022.

Storia

Il presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi trasferisce al successore Giorgio Napolitano il gran cordone di capo dell'OMRI

Istituito con la legge 3 marzo 1951, n. 178 e reso operativo nel 1952, l'Ordine al merito della Repubblica nacque con lo scopo di «ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell'economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari».

Il Presidente della Repubblica può conferire l'onorificenza, di propria iniziativa, per «benemerenze di segnalato rilievo nel campo delle attività sopra indicate e per ragioni di cortesia internazionale».

Dal 30 marzo 2001 sono in vigore le nuove decorazioni per le varie classi di onorificenze.

Le onorificenze

Le due versioni dell'ordine

L'ordine è suddiviso nei seguenti gradi onorifici:

Di norma, non può essere conferita, per la prima volta, un'onorificenza di grado superiore a quella di cavaliere. Fanno eccezione alcune situazioni particolari, espressamente stabilite dalla legge. Per benemerenze di segnalato rilievo e per ragioni di cortesia internazionale, il presidente della Repubblica può conferire onorificenze all'infuori della proposta e del parere richiesti dalla legge[Prima non viene spiegato niente al riguardo]. In questi casi, il decreto di concessione è controfirmato dal presidente del Consiglio dei ministri.

Le concessioni delle onorificenze hanno luogo il 2 giugno, ricorrenza della fondazione della Repubblica Italiana, e il 27 dicembre, ricorrenza della promulgazione della Costituzione italiana. Soltanto le concessioni attraverso il motu proprio presidenziale, quelle legate alla cessazione dal servizio dei pubblici dipendenti e quelle accordate a stranieri, possono avvenire in qualunque data.

Salve le disposizioni della legge penale, incorre nella perdita dell'onorificenza l'insignito che se ne renda indegno. La revoca è pronunciata con decreto del presidente della Repubblica, su proposta motivata del presidente del Consiglio dei ministri, sentito il consiglio dell'ordine.

Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone

Eccezionalmente conferito ai cavalieri di gran croce per premiare altissime benemerenze di persone eminenti, italiane e straniere. Di solito è riservato ai capi di Stato.

È la massima onorificenza concessa dalla Repubblica Italiana.

Ha la medesima costituzione del titolo di cavaliere di gran croce illustrato in seguito, eccetto quanto segue: la placca delle insegne di gran cordone è dorata; nei casi previsti, la decorazione dell'ordine è appesa a un collare d'oro costituito da maglie di elementi mistilinei.

Cavaliere di gran croce

La decorazione di prima classe (cavaliere di gran croce) è costituita da:

Grande ufficiale

La decorazione di seconda classe (grande ufficiale) per gli uomini è costituita da:

La decorazione di seconda classe per le donne è identica a quella descritta per gli uomini: la croce, però, viene appuntata sotto la spalla sinistra appesa a un fiocco di nastro dei colori dell'ordine.

Commendatore

La decorazione di terza classe (commendatore) sia per gli uomini sia per le donne consta di:

La decorazione di terza classe per le donne va appuntata sotto la spalla sinistra appesa a un fiocco di nastro dei colori dell'ordine.

Ufficiale

La decorazione di quarta classe (ufficiale) per gli uomini consta di:

La decorazione di quarta classe per le donne è identica a quella descritta per gli uomini: la croce, però, viene appuntata sotto la spalla sinistra, appesa a un fiocco di nastro dei colori dell'ordine.

Cavaliere

La decorazione di quinta classe (cavaliere) per gli uomini consta di:

La decorazione di quinta classe per le donne è identica a quella descritta per gli uomini: la croce, però, viene appuntata sotto la spalla sinistra appesa a un fiocco di nastro dei colori dell'ordine.

Insegne

1951 – 2001
Medaglie
Cavaliere
Ufficiale
Commendatore
Grande ufficiale
Cavaliere di gran croce
Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone
2001 – oggi
Medaglie
Cavaliere
Ufficiale
Commendatore
Grande ufficiale
Cavaliere di gran croce
Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone

Insigniti

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Negli oltre 70 anni di esistenza dell'ordine sono stati nominati 9 318 (al 2023) cavalieri di gran croce e di questi, 223 sono decorati di gran cordone.

Fra i decorati con gran cordone, il primo in assoluto, nel dicembre del 1952, è stato il re di Grecia Paolo I, l'ultimo nel settembre 2025 è stato il Presidente del Kazakistan, Qasym-Jomart Toqaev.

La prima donna invece è stata la regina del Regno Unito Elisabetta II nel maggio del 1958 mentre l'ultima è stata, nel febbraio 2025, la presidente della Repubblica di Slovenia Nataša Pirc Musar.

Il più giovane al momento del conferimento (14 anni) è stato l'erede al trono persiano Reza Pahlavi nel dicembre del 1974.

L'unico caso di revoca della decorazione di gran cordone è quello di Bashar al-Assad, presidente della Siria, insignito l'11 marzo 2010, a cui il 28 settembre 2012 è stata revocata l'onorificenza per indegnità.

Il primo dei cavalieri di gran croce è stato Andrea Ferrara, primo presidente della Corte suprema di cassazione, decorato il 29 novembre 1952.

Riferimenti normativi

Note

  1. ↑ Gazzetta Ufficiale, su gazzettaufficiale.it.
  2. ↑ Segretariato generale della Presidenza della Repubblica-Servizio sistemi informatici, Le Onorificenze - Ordine al Merito della Repubblica Italiana, su Quirinale. URL consultato il 17 febbraio 2021.
  3. ↑ Sito web del Quirinale: elenco cavalieri di gran croce., su quirinale.it.
  4. ↑ Sito web del Quirinale: elenco cavalieri di gran croce decorati di gran cordone., su quirinale.it.
  5. ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.
  6. ↑ Sito web del Quirinale: atto completo, su gazzettaufficiale.it. URL consultato il 24 agosto 2019.
  7. ↑ Camera dei deputati: interrogazione a risposta scritta 4/17085., su banchedati.camera.it. URL consultato il 12 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2015).
  8. ↑ Sito web Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.
  9. ↑ Legge 3 marzo 1951, n. 178
  10. ↑ Decreto del Presidente della Repubblica 13 maggio 1952, n. 458
  11. ↑ Decreto del Presidente della Repubblica 14 aprile 2022
  12. ↑ Decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 2021, n. 141

Voci correlate

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