OPSEK

OPSEK
Statistiche
Equipaggio2 o più
LancioAbbandonato
Perigeo370-450 km
Apogeo370-450 km
Inclinazione70° (prevista)
Massa100000 kg circa

La OPSEK (in russo Орбитальный Пилотируемый Сборочно-Экспериментальный Комплекс Orbital'nyj Pilotirujemyj Sborochno-Eksperimental'nyj Kompleks?, Complesso orbitale e assemblaggio sperimentale pilotato) è una proposta russa di stazione spaziale modulare in orbita terrestre bassa, da realizzare alla conclusione della missione della Stazione spaziale internazionale a partire da componenti del segmento russo della stessa.

Storia

Il progetto dell'OPSEK fu annunciato nella forma attuale nel 2008, pur se già dal 2001 l'Agenzia Spaziale Russa aveva parlato della possibilità di realizzare un nuovo complesso orbitale dopo la fine della missione dell'ISS.

La nuova stazione spaziale sarebbe impiegata come avamposto per l'assemblaggio e il rifornimento di veicoli interplanetari, e luogo di riabilitazione dei cosmonauti al ritorno da missioni prolungate sulla Luna o su Marte.

Dopo la separazione dall'ISS, una o due navicelle Progress verrebbero utilizzate per effettuare un cambio di piano orbitale e porre i moduli dell'OPSEK su un'orbita con inclinazione maggiore, raggiungibile anche dai cosmodromi di Vostočnyj e Pleseck.

Con la decisione di prolungare il programma ISS almeno fino al 2024, la separazione dell'OPSEK, inizialmente prevista per il 2020, è stata rimandata di conseguenza.

Moduli

Nauka agganciato alla ISS (simulazione NASA)

I moduli del segmento orbitale russo che potrebbero essere utilizzati per la realizzazione dell'OPSEK sono:

La fattibilità dell'uso dei moduli più vecchi, Zvezda e Poisk, dipenderà dal loro stato e dall'affidabilità per il continuato utilizzo in missioni umane.

In ogni caso, l'unica componente permanente nel lungo periodo sarebbe il nodo UM, mentre gli altri moduli verrebbero sostituiti in caso di evoluzione degli obiettivi o dell'architettura dell'OPSEK.

Note

  1. ↑ A concept of the Russian successor to the ISS, su russianspaceweb.com.
  2. ↑ https://twitter.com/roscosmos/status/1420738389947650048, su Twitter. URL consultato il 4 agosto 2021.
  3. ↑ Новости. Узловой модуль «Причал» отправился на Байконур, su roscosmos.ru. URL consultato il 4 agosto 2021.
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