Orfana di padre, ebbe un'infanzia difficile e povera. Frequentò la scuola con difficoltà a causa della dislessia di cui soffriva e del carattere timido e sognatore. Tali esperienze negative si riflessero nelle atmosfere malinconiche delle sue storie e nei suoi personaggi.
Lei stessa si definì "una pessimista, se non sto attenta, una femminista sempre, una nera, una tranquilla egoista, un'ex Battista, un'incoerente combinazione di ambizione, pigrizia, insicurezza, convinzione e determinazione".
Octavia Butler esordì nel 1971 con Crossover, un racconto pubblicato nell'antologia Clarion senza troppo successo, riconoscimento che invece le giunse con la serie dei "Patternisti" (Patternmasters) pubblicata fra il 1976 e il 1984. Degna di nota la sua produzione di narrativa breve, seppure limitata, concentrata soprattutto fra il 1984 e il 1987. Butler ha scritto pochi racconti, ma tutti hanno riscosso grande successo tanto da fruttarle i maggiori premi letterari.
Dopo la morte, avvenuta nel 2006, le opere di Octavia Butler sono state riscoperte, nel solco della corrente letteraria dell'afrofuturismo che vede nell'autrice uno dei suoi massimi esponenti.
Opere
Ciclo dei Patternisti
La tetralogia fu composta in ordine anacronico e successivamente riordinata secondo la cronologia interna, che fu sancita dall'edizione in volume omnibus Seed to Harvest, Warner Books, 2007.
Pertiene al ciclo anche un quinto romanzo, collocato cronologicamente fra il secondo e terzo episodio, che l'autrice disconobbe e rifiutò di ristampare nei primi anni Ottanta.
La dilogia è stata riunita per la prima volta nel volume omnibus The Parable of the Sower / The Parable of the Talents, Seven Stories Press, 2016.
Romanzi autoconclusivi
Legami di sangue (Kindred), Doubleday, 1979. Trad. Paola Andreaus, Urania n.1238, Arnoldo Mondadori Editore, 21 agosto 1994, Edizioni Sur, 2005.
La luce del sole (Fledgling), Seven Stories Press, 2005. Trad. Marco Raspa, Tif Extra, Fanucci Editore, 2013.
Raccolte di racconti
La sera, il giorno e la notte (Bloodchild and Other Stories), Four Walls Eight Windows, 1995; riedito in versione espansa per Seven Stories Press, 2011. Trad. Veronica Raimo, BIGSUR 58, Edizioni SUR, 2021. Raccoglie sette racconti (di cui due aggiunti nella seconda edizione) e due saggi, con prefazione dell'autrice e sue note a ciascun testo.
Unexpected Stories, a cura di Walter Mosley e Merrilee Heifetz, Open Road Integrated Media, 2014. Raccoglie due racconti giovanili fino ad allora inediti: uno autoconclusivo e uno afferente al ciclo dei Patternisti.