Il coordinatore offensivo, in inglese offensive coordinator usualmente abbreviato come OC, è il membro del gruppo degli allenatori di una squadra di football americano che ha la responsabilità di allenare e guidare il reparto offensivo.

Nel football americano, sport in cui attacco e difesa sono di fatto squadre distinte che svolgono azioni diverse e ben specifiche, sotto la primaria guida del capo-allenatore, responsabile primo dell'intera squadra, sono presenti gli allenatori di secondo livello responsabili dei diversi reparti, ossia il coordinatore offensivo, il coordinatore difensivo e quello degli special team che, a loro volta, hanno sotto di loro gli assistenti allenatori che si occupano degli specifici ruoli in campo. Quindi, mentre il capo-allenatore definisce la filosofia di gioco complessiva della squadra, i coordinatori sono chiamati a realizzare tale filosofia nelle azioni di gioco sviluppate in campo.

Il coordinatore offensivo ha come responsabilità primaria quella di gestire i giocatori dell'attacco, sviluppare la strategia offensiva e durante la partita decidere quale schema adottare (così detta play call) nelle singole azioni dell'attacco, responsabilità questa che in alcuni casi viene presa dal capo-allenatore: nella stagione 2024 della National Football League (NFL) in 14 squadre su 32 il play caller era il capo-allenatore.
Il coordinatore dell'attacco inoltre guida, coordina e collabora con gli assistenti allenatori che si occupano di preparare i giocatori coinvolti nell'attacco, come i quarterback, i running back, i wide receiver e gli offensive linemen, nonché con gli assistenti che si occupano specificamente di preparare le azioni di corsa o su lancio.
A livello di college football il coordinatore offensivo è inoltre largamente coinvolto nella fase di reclutamento dei nuovi giocatori, dovendo avere quindi anche capacità di scouting.
Avere successo come coordinatore offensivo è di solito un ottimo trampolino di lancio per approdare al ruolo di capo-allenatore. Nella NFL dal 2009 al 2019 il 40% dei nuovi capo-allenatori sono stati scelti tra chi aveva ricoperto in precedenza il ruolo di coordinatore offensivo.