| Oh Happy Day | |
|---|---|
| Artista | Trinity Choir |
| Autore testo | Philip Doddridge |
| Autore musica | Edward Francis Rimbault |
| Genere | Gospel |
| Esecuzioni notevoli | Edwin Hawkins Singers, Joan Baez, Glen Campbell, Aretha Franklin |
| Pubblicazione originale | |
| Incisione | Happy Day/The Precious Name |
| Data | 1914 |
| Etichetta | Victor Talking Machine Company |
Oh Happy Day è un brano musicale gospel, scritto dal reverendo Philip Doddridge nel 1755 su una melodia attribuita a un certo J. A. Freylinghausen, modificata nel diciannovesimo secolo dall'organista e musicologo inglese Edward Francis Rimbault. In epoca moderna fu incisa dal Trinity Choir nel 78 giri Happy Day/The Precious Name del 1914 con il titolo Happy Day.
Il brano venne ripreso dagli Edwin Hawkins Singers nell'album Let Us Go into the House of the Lord del 1969.
Nel 1969 viene pubblicato il singolo Oh Happy Day/Jesus, Lover Of My Soul, che diviene un hit internazionale, raggiungendo fra l'altro il 2º posto della classifica britannica e il 4º di quella statunitense.[senza fonte] Nel 1970 vince il Grammy Award for Best Soul Gospel Performance[senza fonte]. Memorabile l'interpretazione della solista, la cantante di gospel Dorothy Combs Morrison[senza fonte].
Il testo, cantato in prima persona singolare sebbene eseguito in genere da cori, celebra il "giorno felice" (oh happy day) in cui Gesù "lavò i miei peccati" (washed my sins away) e insegnò a "guardare, lottare e pregare" ed a essere felici ogni giorno[senza fonte].
Il brano ha avuto numerose interpretazioni da parte di vari cantanti, tra cui Joan Baez nell'album Carry It On del 1971
In Italia è erroneamente considerato un canto natalizio e legato alle celebrazioni dell'anno nuovo, nonché riproposto quasi sistematicamente assieme al brindisi di Capodanno nei programmi televisivi dedicati, a causa della pubblicità di una nota marca di vini e spumanti proposta dall'autunno 1980. In realtà si tratta di un inno alla conversione, e viene solitamente cantato nelle chiese protestanti per il battesimo o la confermazione[senza fonte].