Oldofredi
Stemma
Di rosso al leone rampante, d'argento, alias: di rosso, al leone rampante di oro linguato di rosso ed armato di nero; col capo d'oro a tre aquile di nero coronate del campo poste in fascia.
Personaggi e storia
Secondo Gabriele Rosa nel 1426, dopo che il Carmagnola conquistò Iseo per la Repubblica di Venezia, il potere locale venne dato al Comune di Iseo e gli Oldofredi, banditi, se ne andarono a Cesena dove vantarono il titolo di conti Isei. Nondimeno, nel 1497 ospitarono Caterina Cornaro, regina di Cipro e sorella del podestà di Brescia, nel loro castello di Peschiera Maraglio.
Nel 1846 lo scrittore Costanzo Ferrari scrisse un romanzo storico Tiburga Oldofredi - Scene storiche del secolo XIII ambientato nel XIII secolo con protagoniste due sorelle Oldofredi: Tiburga e Imelda.
Durante il Risorgimento un loro discendente, Ercole Oldofredi Tadini, partecipò alle vicende del processo di unificazione dell'Italia, prima nel Regno Lombardo-Veneto e poi in quelli di Sardegna e d'Italia.
Titoli
Fregiati "ab immemorabili" del titolo di Conte, gli Oldofredi vantano inoltre il possesso del titolo marchionale più antico del territorio bresciano, vale a dire "Marchese di Iseo e della riviera", titolo concesso nel 1415 a Giacomo II detto il «Novello» dall'Imperatore Sigismondo.
Personaggi illustri
- Giacomo (XII secolo), figlio di Oldofredo, politico
- Giacomo III (Yacobus) (1251-1325), signore di Iseo e della Franciacorta, podestà di Milano e uomo d'arme al servizio dei Visconti;
- Oldofredo, morto nel 1348, uomo d'arme e podestà in diverse città della Lombardia;
- Giovanni, che nel 1378, con il supporto dei ghibellini camuni, distrusse Clusone, Roccafino e Cerete;
- Giacomino, morto intorno al 1440, familiare di Filippo Maria Visconti e suo ambasciatore presso l'imperatore Sigismondo, insignito nel 1415, con il fratello Giovanni, del titolo marchionale d'Iseo e della sua riviera.
- Ercole Oldofredi Tadini (Brescia, 1810 – Calcio, 1877), senatore del Regno d'Italia.
Note
- ↑ L'iscrizione dice: OLDOFREDORVM ISTIC SVB MARMORE FACTVM LATET INSIGNE SPECVLVM
INGENS JACVBVS CVIVS IN FVNERE SENSIT MVNDVS LETHALE IACVLVM
IMPERII ZELATOR IGNEVS RECIOR CLARISSIMVS CELSARVM VRBIVM
PRVDENS FVIT IN ARMIS STRENVVS PLVSQVAM PATER SVORVM OMNIVM
HIC YSEVM MVRIS CIRCVMDEDIT BOSINARVM ARCEM FORTISSIMAM
CVM DIVI CRVCIFIXI CASTELLO CONDIDIT INDE TVRRIM EMINENTISSIMAM
HVNC SVB ANNO MCCCXXV NOVEMBRIS VIII
LEX OMNIPOTENTIS MORTIS TVLITAVSV S'EVISSIMO
ORA LECTOR SVPREMVM PRINCIPEM VT PIE
PREMIET HVNC SVVM MILITEM
- ↑ Famiglia OLDOFREDI (de ISEI), su Brescia Genealogia, 2 aprile 2020. URL consultato il 12 ottobre 2021.
- ↑ Famiglia Oldofredi, su hebrewhistory.it.
- 1 2 Alessandro Augusto Monti Della Corte, Armerista bresciano, camuno, benacense e di Valsabbia, Brescia, Tipolitografia Geroldi, 1974.
- ↑ Gli Oldofredi furono della fazione dei cosiddetti "ducheschi", ovvero coloro i quali si opponevano alla dominazione veneta supportando il potere del Duca di Milano, prima Visconti poi Sforza.
- ↑ Giancarlo Piovanelli, Casate bresciane nella storia e nell'arte del medioevo, Rezzato, 1981.
- ↑ Più diffuso è l'uso dello stemma con il leone dorato
- ↑ Storia Oldofredi - Rosa, su oraiseo.it (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2006).
- ↑ Castello, su tuttomonteisola.it (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2009).
- ↑ Tiburga Oldofredi di Costanzo Ferrari, su sardini.it.
- ↑ Antonio Fappani (a cura di), "Oldofredi", in Enciclopedia Bresciana.
- ↑ Per ulteriori informazioni riguardo ai feudi bresciani si veda "Nobiltà Bresciana"
- ↑ Franc Bontempi, Storia del comune di Sonico, Padova, Upsel Domenighini, 2003, p. 265.
- ↑ GIACOMINO «il marchese» OLDOFREDI (1350 – 1439), su Brescia Genealogia, 21 gennaio 2021. URL consultato il 12 ottobre 2021.
- ↑ Castello Oldofredi., su oldofrediresidence.it.
Bibliografia
- Attilio Alfredo Zani, Da Iseo poi Oldofredi, in Luca Giarelli (a cura di), I Signori delle Alpi. Famiglie e poteri tra le montagne d'Europa, 2015, ISBN 978-8893218924.
- Costanzo Ferrari, Tiburga Oldofredi - Scene storiche del secolo XIII, a cura di Flavio Guarneri, Sardini, 1847, ISBN 978-88-7506-182-1.
- Giancarlo Piovanelli, Casate bresciane nella storia e nell'arte del medioevo, Rezzato, 1981, ISBN non esistente.