Olindo è un nome proprio di persona italiano maschile.

Si tratta di un nome di matrice letteraria, reso celebre da un personaggio della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, il guerriero cristiano Olindo, innamorato di Sofronia, condannato al rogo insieme con lei dal sovrano Aladino e liberato all'ultimo istante da Clorinda.
Analogamente a molti altri nomi che appaiono in tale opera, è possibile che Tasso lo abbia inventato di sana pianta; in alternativa, è possibile che sia da ricondurre al nome dell'antica città greca di Olinto; il suo toponimo, anticamente Όλυνθος (Olunthos), è tratto da ολυνθος (olunthos), termine preellenico che indica il fico selvatico. In alcuni casi, infine, può essere considerato una forma sincopata di Odalindo, nome germanico composto da aud ("possesso", "proprietà") e lint ("tiglio")-
In Italia, questo nome è raro, diffuso principalmente nel Settentrione, con punte in Emilia-Romagna per la forma base e in Veneto, Toscana e provincia di Udine per le varianti in -t-.
Nessun santo ha mai portato questo nome; l'onomastico può essere eventualmente festeggiato il 6 settembre, in memoria del beato Olinto Marella, sacerdote.

