Tra il 2007 e il 2012 ha insegnato neurologia e psichiatria alla Columbia University, dove, tra l'altro, era riconosciuto come Columbia Artist. In precedenza aveva trascorso diversi anni presso l'Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University di New York ed era stato anche professore esterno all'Università di Warwick, nel Regno Unito.
Sacks è stato autore di numerosi libri best seller, molti dei quali dedicati a persone affette da disturbi neurologici. Il suo libro Risvegli (1973) è stato adattato nell'omonimo film nel 1990. Musicofilia è stato inoltre oggetto di un episodio della serie Nova della PBS. Alla sua figura e ai suoi lavori si ispira la serie televisiva Brilliant Minds, interpretata da Zachary Quinto.
Biografia
Oliver Sacks nacque il 9 luglio 1933 a Londra, in Inghilterra, ultimo di quattro fratelli in una famiglia ebrea. Il padre, Samuel Sacks, morto nel giugno del 1990, era un medico internista, mentre la madre, Muriel Elsie Landau, fu tra le prime donne chirurgo in Inghilterra. La vasta famiglia di Oliver annoverava personalità di rilievo, tra cui Abba Eban, statista israeliano, Jonathan Lynn, scrittore e regista, e l'economista Robert Aumann.
All'età di sei anni Sacks fu evacuato da Londra insieme a un fratello, a causa dei bombardamenti aerei tedeschi, e mandato in un collegio nelle Midlands, dove, oltre alla malnutrizione, dovette subire le crudeli punizioni inflitte dal preside.
Terminata la guerra, Oliver lasciò il collegio e iniziò a frequentare la St. Paul's School di Londra. In questo periodo, come ricordato nella sua autobiografia Zio Tungsteno - Ricordi di un'infanzia chimica, sviluppò un forte interesse per la chimica, che lo accompagnò per tutta la vita. Al momento di scegliere il proprio futuro professionale, fu fortemente influenzato dai genitori e si orientò verso la medicina. Entrò quindi al Queen's College di Oxford, dove conseguì il Bachelor of Arts nel 1954. Nella stessa università, nel 1958, si laureò in Medicina e Chirurgia.
Successivamente Sacks lasciò l'Inghilterra, trasferendosi prima in Canada e poi negli Stati Uniti per favorire lo sviluppo della propria carriera. Divenuto un neurologo di fama, ottenne incarichi presso il Mt. Zion Hospital di San Francisco e l'Università della California (UCLA). Nel 2015 pubblicò una serie di articoli sul New York Times, con i quali si congedò dal suo pubblico. Morì il 30 agosto dello stesso anno nella sua casa di New York.
Carriera
Dopo il riconoscimento delle sue qualifiche britanniche, Sacks si trasferì a New York, dove visse e praticò la neurologia a partire dal 1965 presso il Beth Abraham Hospital, nel Bronx. Qui lavorò con un gruppo di sopravvissuti all'encefalite letargica degli anni Venti. Questi pazienti e i trattamenti sperimentali cui furono sottoposti costituirono la base del suo libro Risvegli.
Fin dal suo arrivo negli Stati Uniti, Sacks prestò servizio come neurologo in diverse case di riposo di New York, gestite dalle Piccole sorelle dei poveri, e dal 1966 al 1991 fu consulente neurologico presso lo Psychiatric Center del Bronx. Nel 1966 iniziò a lavorare stabilmente al Beth Abraham Hospital, conducendo ricerche sui pazienti post-encefalitici. A questi anni risalgono anche le sue sperimentazioni personali con l'LSD.
Nel 2012 tornò alla New York University School of medicine, svolgendo attività sia come professore di neurologia sia come consulente presso il Centro per l'epilessia di New York. Il lavoro svolto da Sacks al Beth Abraham contribuì anche alla fondazione dell'Institute of Music and Neurologic Function (IMNF), del quale fu consulente medico. L'istituto lo onorò nel 2000 con il primo Music Has Power Award, riconoscimento che ricevette nuovamente nel 2006 per celebrare «i suoi quarant'anni di servizio al Beth Abraham e il suo straordinario contributo allo sviluppo della musicoterapia e allo studio degli effetti della musica sul cervello umano».
Nel corso della sua vita Sacks soffrì di prosopagnosia, una condizione che provoca difficoltà nel riconoscere i volti. Parlò spesso pubblicamente delle proprie patologie, incluse quelle più insolite. Nel dicembre del 2010, ad esempio, descrisse la perdita della visione binoculare, avvenuta l'anno precedente a causa di un tumore maligno all'occhio destro. Questa esperienza è raccontata anche nel libro L'occhio della mente, pubblicato nell'ottobre del 2010.
Sacks si raccontò inoltre in un'intervista con Leslie Stahl per il programma 60 Minutes nel marzo del 2012, e nel documentario Imagine della BBC del 28 giugno 2011, affrontando in particolare il tema della prosopagnosia.
Non si sposò mai, attribuendo inizialmente tale scelta alla propria timidezza, da lui stesso descritta come una sorta di patologia. Solo nel 2015, con la pubblicazione della sua autobiografia On the Move: A Life, dichiarò pubblicamente la propria omosessualità.
Un anno dopo la pubblicazione di Risvegli, Sacks fu vittima di un grave incidente durante una scalata in solitaria, nel quale riportò la frattura di una gamba.
Durante il periodo trascorso all'UCLA sperimentò varie droghe su se stesso, descrivendone gli effetti in un articolo pubblicato nel 2012 sul New Yorker e nel libro Allucinazioni. Durante una di queste esperienze con l'anfetamina, lesse un libro ottocentesco di Edward Liveing e le emozioni suscitate da quella lettura lo convinsero a registrare e pubblicare sistematicamente le proprie osservazioni sulle anomalie e le patologie neurologiche.
Nel febbraio 2015 rivelò di essere affetto da un cancro al fegato in fase terminale e di avere pochi mesi di vita. Morì per complicazioni dalla malattia nella sua casa di Manhattan, a New York, il 30 agosto 2015, all'età di 82 anni.
Scritti
A partire dal 1970 Oliver Sacks iniziò a raccontare le proprie esperienze neurologiche con i pazienti, pubblicando numerosi libri e scrivendo articoli di carattere medico, scientifico e divulgativo per periodici quali il New Yorker e il New York Review of Books. Tra i molti riconoscimenti ricevuti per questi lavori spicca il Lewis Thomas Prize for Writing about Science, assegnatogli nel 2001.
Gli scritti di Sacks coprono un campo di media straordinariamente ampio, più vasto di quello della maggior parte degli autori contemporanei che si sono occupati di medicina, tanto che nel 1990 il New York Times sottolineò come «Sacks sia diventato una sorta di poeta laureato della medicina contemporanea». Le sue descrizioni delle condizioni neurologiche chiariscono spesso il modo in cui il cervello si relaziona con la percezione, la memoria e l'identità individuale. Il suo stile letterario si fonda su una narrazione dettagliata delle anamnesi cliniche, riallacciandosi alla tradizione dei clinical anecdotes del XIX secolo, il cui principale esponente fu il neuropsicologo russo Aleksandr Romanovič Lurija.
I pazienti descritti da Sacks sono spesso in grado di adattarsi alla propria condizione in modi differenti, nonostante le loro patologie neurologiche siano generalmente considerate incurabili. Nella sua opera più celebre, Risvegli, dalla quale sono stati tratti un film omonimo e un documentario, vengono descritte le diverse risposte di pazienti post-encefalitici del Beth Abraham Hospital alla somministrazione di una nuova sostanza, la L-Dopa. In altre opere sono presentati casi di persone affette dalla sindrome di Tourette o da forme particolari della malattia di Parkinson.
Vedere voci, pubblicato nel 1989, affronta una vasta gamma di temi legati agli studi sulla sordità e sulla cultura dei sordi. Nel libro L'isola dei senza colore Sacks descrive i propri studi e viaggi nelle isole del Pacifico. In una di queste, Guam, una percentuale insolitamente elevata della popolazione autoctona Chamorro è affetta da una malattia neurodegenerativa nota come Lytico-bodig. Sacks, insieme a Paul Alan Cox, ipotizzò che la possibile causa fosse la beta-metilammino-L-alanina presente nelle Cycadales.
Nel 2015, annunciando pubblicamente in un articolo la propria malattia terminale, Sacks dichiarò di avere ancora diversi libri quasi completati e pronti per la pubblicazione.
Critiche
Questa sezione contiene controversie da riorganizzare.
I libri di Oliver Sacks sono stati criticati sia dalla comunità scientifica sia dall'esterno, in quanto in parte le descrizioni dei pazienti sono state romanzate con aggiunte fantasiose come ha dichiarato lo stesso autore. Durante gli anni Settanta e Ottanta, i suoi libri e articoli relativi ai pazienti descritti in Risvegli furono in larga parte ignorati da una porzione dell'establishment medico, che contestava l'assenza di un approccio quantitativo rigoroso, sostenendo che il suo lavoro si basasse su osservazioni qualitative piuttosto che su studi controllati e in doppio cieco.
Makoto Yamaguchi mise in discussione le sue competenze nel trattamento dei pazienti autistici, sostenendo che le spiegazioni matematiche fornite da Sacks fossero inesatte. Arthur K. Shapiro, spesso descritto come «il padre della ricerca moderna sui tic», criticò duramente il suo operato, affermando che Sacks fosse molto più valido come scrittore che come clinico.
Sebbene molti abbiano descritto Sacks come uno scrittore e medico «compassionevole», altri ritennero che avesse sfruttato la propria materia di studio, al punto da essere definito «l'uomo che confuse i suoi pazienti con la carriera letteraria» da Tom Shakespeare, accademico britannico e attivista per i diritti delle persone con disabilità, il quale arrivò a qualificare il suo lavoro come «lo spettacolo di un intellettuale fanatico».
La risposta di Sacks a tali critiche non si fece attendere: in un'intervista dichiarò infatti: «Spero che la lettura di ciò che ho scritto riveli rispetto e apprezzamento, non il desiderio di esporre o esibire qualcuno solo per suscitare emozioni… ma si tratta di una questione delicata».
Nel giugno del 2005 ricevette anche il titolo di Doctor of Laws dall'Università di Oxford, mentre nel 2007 gli fu conferito dalla Columbia University il riconoscimento di Columbia Artist. Questo titolo, creato appositamente per lui, gli garantiva libero accesso all'università senza restrizioni.
Musicofilia. Racconti sulla musica e il cervello (Musicophilia. Tales of Music and the Brain, 2007), trad. Isabella Blum, Collana Biblioteca n.522, Milano, Adelphi, 2008; nuova ed. riveduta e aggiornata, Adelphi, 2009; Collana gli Adelphi, 2010.
Ogni cosa al suo posto (Everything in Its Place: First Loves and Last Tales, 2019), traduzione di Isabella C. Blum, Collana Biblioteca n.701, Milano, Adelphi, 2019, ISBN978-88-459-3433-9.
Un problema musicale. Lettere 1960-1979 (Letters, 2024), a cura di Kate Edgar, collana Biblioteca n.779, traduzione di Isabella C. Blum, Milano, Adelphi, 2025, pp.574, ISBN978-88-459-4025-5.
Articoli
Mente e cervello:le teorie di Gerald Edelman, in: La Rivista dei Libri, supplemento speciale al n.6, giugno 1993.
1234Biography . Oliver Sacks, MD, FRCP, su oliversacks.com, Official website. URL consultato il 9 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2008).
↑About the Institute, su bethabe.org, Institute for Music and Neurologic Function. URL consultato il 9 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2008).
↑Lewis Thomas Prize, su featuredevents.rockefeller.edu, The Rockefeller University, 18 marzo 2002. URL consultato il 23 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2012).
↑Oliver Sacks, Prefazione, in Un antropologo su Marte, New, Londra, Picador, 1996 [1995], pp.xiii–xviii, ISBN0-330-34347-5.
«"The sense of the brain's remarkable plasticity, its capacity for the most striking adaptations, not least in the special (and often desperate) circumstances of neural or sensory mishap, has come to dominate my own perception of my patients and their lives."»
«However, Sacks' use of his preoccupation with people with disabilities as the foundation for his professional career has led many disability advocates to compare him to P. T. Barnum, whose own professional career (and its subsequent monetary profit) was based to a large degree upon his employment of PWD as 'freaks.' ... Note also the science fiction aspect to the title of Sacks' book, which frames the disabled people he writes about as 'aliens' from a different planet. One issue in the dynamic of the expert who appoints himself as the official storyteller of the experience of disability is that both the professional and financial success of the storyteller often rely upon his framing of the disabled characters as extraordinary, freakish, or abnormal. This is what disability studies scholars and disability advocates term the 'medicalization of disability' (Linton 1998, 1–2).»
↑Neurologist, peace activist among honorary graduands (PDF), su Gazette, vol. XXXII, no. 9, Queen's University, 7 maggio 2001, pp.1, 2. URL consultato il 15 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2007).
↑Honorary Degree Recipients, su gallaudet.edu, Gallaudet University, 5 dicembre 2015. URL consultato il 15 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2014).
↑2005 honorary degrees announced, su admin.ox.ac.uk, University of Oxford, 14 febbraio 2005. URL consultato il 15 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2007).
↑(ES) Doctores honoris causa, su pucp.edu.pe, Pontificia Universidad Católica del Perú. URL consultato il 15 agosto 2008 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2009).
↑Oliver Sacks @ Columbia University (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2010). Arts Initiative @ Columbia University. 2009. accessed 10 October 2011