L'omeottoto o omeoptoto (dal greco ὁμοιόπτωτον, in latino homoeoptoton «uguale nella flessione»), è una figura retorica propria delle lingue flessive (come l'italiano o il latino, ma non l'inglese) che consiste nel far terminare le ultime parole delle frasi con gli stessi casi. È l'equivalente sintattico dell'omoteleuto, che consiste invece nel far terminare le parole con le stesse lettere.
Nell'esempio che segue, in latino, due frasi coordinate contengono la stessa struttura con l'accusativo e il genitivo.
Nell'esempio che segue il verbo cognoscit è seguito da diversi participi coordinati tutti in accusativo.
Nelle lingue non flessive si confonde in pratica con l'omoteleuto e la rima: