| Ambient 4: On Land album in studio | |
|---|---|
| Artista | Brian Eno |
| Pubblicazione | marzo 1982 |
| Durata | 44:35 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 8 |
| Genere | Musica d'ambiente Dark ambient |
| Etichetta | E.G. Records |
| Produttore | Brian Eno |
| Brian Eno - cronologia | |
Ambient 4: On Land è l'ottavo album in studio del musicista britannico Brian Eno, pubblicato nel 1982. Quarto e ultimo capitolo della serie Ambient, Ambient 4: On Land è una delle pubblicazioni più cupe dell'artista. Le tracce dell'album tentano di trasporre in musica le memorie della sua infanzia. On Land venne accolto molto positivamente dalla critica, tanto da venire considerato uno dei lavori migliori dell'artista.
La registrazione di On Land, che si sarebbe dovuto originariamente intitolare Empty Landscapes, ebbe inizio a Red Hook, a Brooklyn, il gennaio 1981 assieme a Bill Laswell e Michael Beinhorn dei Material. Appena giunse nello studio di registrazione, fece riprodurre delle diapositive di paesaggi e animali africani mentre i musicisti suonavano (inizialmente, Eno voleva che l'album fosse ispirato all'Africa, premesse che poi verranno meno a lavoro ultimato). La sessione portò a scarsi risultati: in tale circostanza, il tecnico del suono Martin Bisi giunse a infastidire così tanto Eno che quest'ultimo ebbe uno scatto d'ira e scaraventò via una sedia. Il compositore britannico deciderà di accreditare Laswell e Beinhorn nella sola Lizard Point.
L'album venne in seguito registrato in altri studi di New York, dell'Ontario, di Londra e a casa di Eno. Oltre ai Material, si segnala la presenza di Michael Brook e Daniel Lanois, co-autori di Dunwich Beach, Autumn, 1960 e Jon Hassell, che partecipò alla registrazione di Shadow.
Ambient 4: On Land venne registrato utilizzando sintetizzatori e altri strumenti elettronici e nastri che riproducono fonti sonore modulate fino a risultare irriconoscibili di animali (rane, cornacchie), oggetti naturali e non vari (bastoni, sassi, un portacenere percosso con una matita, una cannuccia soffiata in un bicchiere d'acqua, bastoni, catene) e registrazioni sul campo fatte durante un viaggio in Ghana.
Ambient 4: On Land venne terminato nel 1982 e pubblicato il marzo dello stesso anno dalla E.G. Records. Nelle note di copertina di On Land, riportò un diagramma di un sistema di amplificazione a tre vie per migliorare l'esperienza di ascolto.
Ambient 4: On Land è uno degli album più cupi della discografia di Brian Eno ed è stato da lui definito «una sorta di paesaggio inquieto: alcuni dei suoi toni bassi influiscono su quelli più alti, in modo che si possa ottenere dall'album tutta la sua delicatezza pastorale. Ma dal basso emerge una dissonanza simile ad un terremoto incombente». L'album potrebbe anche essere il più personale dell'artista dal momento che nasce dal suo bisogno di trasporre in musica le sue memorie dell'infanzia trascorsa nel Suffolk, nell'est dell'Inghilterra, luogo considerato dall'artista desolato e malinconico ma anche familiare e rassicurante.
L'album si ispira soprattutto ad Amarcord di Federico Fellini, He Loved Him Madly, brano lento e mesto di Miles Davis scoperto da Eno grazie all'amico Robert Quine, e l'arte Tachisme di Pierre Tal-Coat (omaggiato nel titolo di una traccia dell'album). Questo interesse per la pittura da parte di Eno è confermato in una sua dichiarazione. Sosteneva infatti che l'album era «un tentativo di trasporre nella musica qualcosa che puoi fare dipingendo, cioè creare un ambiente figurativo. All'inizio del ventesimo secolo, l'ambizione dei grandi pittori era quella di realizzare dipinti simili alla musica, da loro considerata l'arte più nobile perché era astratta, e non figurativa. Per contro, la mia intenzione principale su On Land era quella di realizzare una musica che fosse un dipinto figurativo ma privo di riferimenti alla storia della musica, perché più vicino alla 'storia dell'ascolto.»
Le tracce Lizard Point, Lantern Marsh, Unfamiliar Wind (Leeks Hills) e Dunwich Beach, Autumn, 1960 prendono il nome da luoghi realmente esistenti. Lizard Point allude all'omonimo territorio nell'estremo sud ovest dell'Inghilterra (Capo Lizard in lingua italiana). Lantern Marsh è il nome di una palude dell'Anglia orientale. Stando a quanto dichiarò l'artista:
Le Leek Hills citate nel titolo di Unfamiliar Wind (Leeks Hills) sono un bosco situato tra Woodbridge e Melton in cui Eno andava spesso quando era bambino. Dunwich Beach, Autumn, 1960 è un riferimento ad un porto marittimo di Dunwich eroso dal mare dopo un periodo di trecento anni.
Ambient 4: On Land ha ricevuto giudizi positivi ed è talvolta considerato una delle pagine migliori della discografia di Eno. Secondo Ondarock, «On Land è la via verso il mondo della pura e dolce malinconia.» Venne anche inserito al ventiquattresimo posto della classifica dei migliori album ambient di sempre stilata da Pitchfork.
Testi e musiche di Brian Eno, eccetto dove indicato.