One Must Fall 2097

One Must Fall 2097
videogioco
PiattaformaMS-DOS
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 10 ottobre 1994
GenerePicchiaduro a incontri
TemaFantascienza
OrigineStati Uniti
SviluppoDiversions Entertainment
PubblicazioneEpic MegaGames
DesignRob Elam
MusicheKenny Chou
Modalità di giocoSingolo giocatore, multigiocatore
Periferiche di inputTastiera, joystick
Supportodischetto, CD-ROM o download
Requisiti di sistemaProcessore 386
SerieOne Must Fall
Seguito daOne Must Fall: Battlegrounds

One Must Fall 2097 è un videogioco picchiaduro a incontri, il secondo della serie One Must Fall, il primo a essere commercializzato. Realizzato nel 1994 da Epic MegaGames per MS-DOS, consiste in combattimenti tra robot per la maggior parte antropomorfi.

Nel 1999 il gioco è stato dichiarato freeware. Precedentemente ha rappresentato un insuccesso a livello commerciale.[senza fonte]

Trama

Nel 2097 i governi non sono altro che marionette in mano alle multinazionali. Una di queste è la WAR, acronimo per World Aeronautics and Robotics che, nata come produttrice di robot per il supporto agli umani durante i viaggi nello spazio, in seguito ha costruito la prima stazione spaziale attiva. I robot della WAR sono poi diventati i migliori sul mercato grazie al sistema di controllo gestito da un unico uomo il cui cervello è collegato alla macchina in remoto, cosicché il "pilota" diventa praticamente il robot a tutti gli effetti. In questo modo WAR viene appoggiata da tutti i governi e diventa una superpotenza, con i propri segreti. Per rendere agli occhi di tutti la propria posizione meno formale e oscura e nascondere lo scopo di testare segretamente le sue nuove tecnologie, la WAR organizza una serie di tornei tra robot, creando un vero e proprio business televisivo: uno di questi, quello principale nel gioco, si svolge su Ganimede, satellite di Giove, e come posta in palio ha un posto di comando su una stazione spaziale.

Modalità di gioco

One Must Fall è un picchiaduro a incontri in 2D dove i giocatori possono controllare il robot come si possono controllare i personaggi dei classici di un picchiaduro, attaccando tramite pugni e calci, più tre o quattro mosse speciali a disposizione direttamente collegate alle proprie abilità e aspetto fisico.

Sotto la barra rossa della salute se ne trova una azzurra della stamina, che si svuota ogni volta che si subiscono danni. La quantità di stamina persa è inversamente proporzionale alla Resistenza (Endurance) del pilota, uno dei suoi tre parametri assieme alla Forza e all'Agilità. Quando la barra della stamina è completamente svuotata, il giocatore rimane stordito per alcuni secondi, e deve premere ripetutamente i tasti pugno e calcio per riprendersi più in fretta. Una volta che un giocatore avrà vinto tutte le riprese richieste (impostabili nel menu opzioni), potrà eseguire una Scrap Move con la quale umiliare il suo avversario, alla quale dovrà poi seguire una Destruction Move in stile Mortal Kombat. Inoltre, ogni robot (eccetto Nova) possiede una mossa Fire&Ice, eseguibile appena dopo la Destruction Move, che consente di accedere ai personaggi segreti della modalità arcade in un determinato livello.

Sono disponibili cinque arene, quasi tutte caratterizzate da elementi attivi dello scenario che possono danneggiare i contendenti.

È possibile connettere un altro PC, facendo combattere i personaggi del torneo uno contro l'altro. Il gioco supporta anche l'utilizzo del joystick.

I piloti

Tra i piloti che compaiono come personaggi segreti nella modalità Torneo sono presenti tre personaggi di Jazz Jackrabbit, altro gioco della Epic Megagames, ovvero il protagonista omonimo, Eva Earlong e Devan Shell. Di riflesso, sempre in Jazz Jackrabbit, appaiono in un livello i modelli di un Jaguar, uno dei robot del gioco.

I Robot

Ogni robot in One Must Fall ha una propria storia e alcune caratteristiche particolari che lo differenziano in modo sostanziale dagli altri, sia per struttura fisica che per abilità nel combattimento.

Sviluppo

One Must Fall 2097 fu in origine pubblicato in beta il 18 maggio 1993, mentre il gioco completo uscì il 1994 con la Epic MegaGames.

La musica fu creata da Kenny Chou del gruppo demoscene Renaissance.

Una versione freeware beta era stata creata in precedenza sull'onda del trionfo di Street Fighter II. Tale prototipo era chiamato semplicemente One Must Fall e include due combattenti umani, del tutto diverso dal gioco successivo.

Eredità

Il 10 febbraio 1999 il gioco è stato reso completamente freeware.

Tra il 2003 e il 2004 è stato creato un sequel spirituale, chiamato One Must Fall: Battlegrounds.

Nel gennaio 2013 un progetto di un remake libero era postato su GitHub, chiamato OpenOMF.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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