| One World One Family | |
|---|---|
| Tipo | Rete internazionale di organizzazioni umanitarie |
| Fondazione | 2012 |
| Fondatore | Sadguru Sri Madhusudan Sai |
| Sede centrale | |
| Area di azione | |
| Presidente | Sadguru Sri Madhusudan Sai |
| Motto | "One World, One Family" |
One World One Family è una rete internazionale di organizzazioni umanitarie fondata in India da Sadguru Sri Madhusudan Sai. Le sue attività, sviluppatesi a partire dal 2012, riguardano principalmente la nutrizione, l'istruzione e l'assistenza sanitaria gratuite, attraverso una rete di trust, fondazioni e altre organizzazioni attive in numerosi paesi.
La rete opera in diversi paesi del mondo, con attività documentate in India, Australia, Figi, Indonesia, Thailandia, Sri Lanka, Nigeria, Stati Uniti d'America, Italia, Singapore, Malaysia e Canada.
Secondo i dati diffusi dalla Missione, le sue attività hanno raggiunto oltre 14 milioni di persone in circa 100 paesi e comprendono programmi di nutrizione scolastica, istituti educativi, università, ospedali e servizi sanitari gratuiti.
Sadguru Sri Madhusudan Sai nacque nel 1979 a Bilaspur, nello Stato indiano del Chhattisgarh, con il nome di Madhusudan Naidu. Nel 1996 iniziò gli studi presso lo Sri Sathya Sai Institute of Higher Learning, istituzione fondata da Sathya Sai Baba, conseguendo una laurea in chimica e successivamente un master nella stessa disciplina e un MBA. Nel 1999 ricevette da Sathya Sai Baba una medaglia d'oro per i risultati ottenuti negli studi.

Dopo il completamento dell'MBA nel 2003, Naidu intraprese una carriera nel settore bancario, lavorando per alcuni anni presso la sede di Bengaluru della Banca HDFC. Secondo le ricostruzioni della stampa indiana, continuò nel frattempo a mantenere rapporti con l'ambiente di Sathya Sai Baba e a recarsi a Puttaparthi.
Dopo la morte di Sathya Sai Baba, avvenuta nel 2011, Madhusudan Naidu iniziò a sostenere di ricevere comunicazioni spirituali dal maestro e progressivamente assunse un ruolo di guida all'interno delle organizzazioni sorte intorno al centro di Muddenahalli, nel distretto di Chikballapur (Karnataka). Nel 2012 abbandonò la carriera bancaria e iniziò a dedicarsi completamente alle attività di servizio nei settori dell'istruzione, della sanità e della nutrizione.
Le organizzazioni di Muddenahalli costituiscono una realtà distinta dalle principali istituzioni Sathya Sai rimaste sotto la gestione del trust di beneficenza Sri Sathya Sai Central Trust di Puttaparthi. Quest'ultimo, insieme alla Sri Sathya Sai International Organization, ha contestato le affermazioni secondo cui Sathya Sai Baba sarebbe sopravvissuto alla morte fisica manifestandosi attraverso Madhusudan Naidu.
Le attività della rete si concentrano principalmente in tre ambiti: nutrizione, istruzione e assistenza sanitaria. I servizi sono generalmente presentati dalle organizzazioni della Missione come gratuiti e rivolti in particolare a popolazioni rurali e persone con difficoltà di accesso ai servizi essenziali. Tali attività sono coordinate intorno all'ashram Sathya Sai Grama, presso Muddenahalli, da cui si sviluppano programmi e organizzazioni attive in altri paesi.
Uno dei principali programmi è il programma di nutrizione mattutina Annapoorna, che distribuisce gratuitamente alimenti e integratori nutrizionali agli alunni delle scuole. Secondo i dati pubblicati dalla Missione, il programma raggiunge quotidianamente oltre 10 milioni di bambini in India e in altri paesi, attraverso una rete di scuole pubbliche.
Nel settore educativo la rete gestisce scuole e campus universitari gratuiti. Nel 2019 è stata istituita in Karnataka la Sri Sathya Sai University for Human Excellence, una università privata che offre gratuitamente agli studenti istruzione, vitto e alloggio; secondo i dati dell'ateneo, oltre la metà degli studenti è formata da donne e una parte significativa proviene da famiglie rurali e a basso reddito.
Nel 2023 è stato inoltre inaugurato lo Sri Madhusudan Sai Institute of Medical Sciences and Research, presentato come il primo istituto medico privato rurale indiano a offrire gratuitamente la formazione medica. L'istituto è rivolto in particolare a studenti provenienti dalle aree rurali e comprende programmi per la formazione di medici, infermieri e altri operatori sanitari.
La rete gestisce ospedali e strutture sanitarie che forniscono gratuitamente prestazioni mediche, con particolare attenzione alla cardiologia pediatrica e alla salute materno-infantile. A Muddenahalli è stato realizzato il complesso ospedaliero dello Sri Madhusudan Sai Institute of Medical Sciences and Research, comprendente una struttura da 380 posti e un secondo ospedale da 600 posti destinato a costituire il secondo ospedale didattico dell'istituto.
Secondo i dati pubblicati dalle organizzazioni della Missione, le strutture sanitarie hanno effettuato decine di migliaia di interventi e trattato centinaia di migliaia di pazienti. Le cifre variano a seconda del periodo considerato e delle strutture incluse nelle statistiche.
Nel 2025 la Missione organizzò a Muddenahalli il One World One Family World Cultural Festival, una manifestazione culturale della durata di 100 giorni, dal 16 agosto al 23 novembre, con la partecipazione di rappresentanti e iniziative provenienti da numerosi paesi. Il programma comprendeva incontri culturali, conferenze, attività artistiche e iniziative umanitarie.
Nel corso del festival furono presentate attività culturali dedicate a diversi paesi, tra cui Austria, Grecia, Serbia, India e numerosi altri Stati. La manifestazione è stata successivamente indicata dalle organizzazioni promotrici come un evento internazionale collegato alla diffusione del principio vasudhaiva kuṭumbakam «il mondo è una famiglia».
Nel giugno 2026 si è svolta a Vienna la prima edizione del One World One Family Festival Vienna, organizzata dalla sezione austriaca della Missione. Il programma, dall'8 al 12 giugno, comprendeva la cerimonia dei One World One Family Changemaker Awards, svoltasi l'8 giugno presso la Hofburg e dedicata alla premiazione di organizzazioni attive nei settori dell'istruzione, della salute, dei servizi sociali, della nutrizione e delle arti e della cultura, e giornate dedicate all'istruzione, alla musica e allo scambio culturale. In quella occasione, sono stati premiati diversi esponenti e organizzazioni impegnati in attività umanitarie e sociali, nell'ambito dei riconoscimenti assegnati dalla Missione per il loro contributo nei rispettivi settori.
Tra i componenti della giuria internazionale dei Changemaker Awards figurava Laura Biancalani, amministratrice delegata della Andrea Bocelli Foundation, con una breve apparizione del cantante italiano Andrea Bocelli all'evento.