| One and Eight | |
|---|---|
| Titolo originale | 一个和八个 Yīge hé bāge |
| Lingua originale | cinese |
| Paese di produzione | Cina |
| Anno | 1983 |
| Durata | 90 min |
| Genere | guerra |
| Regia | Zhang Junzhao |
| Sceneggiatura | Wang Ji Cheng, Zhang Ziliang, Guo Xiaochuan (poema) |
| Casa di produzione | Guangxi Film Studio |
| Fotografia | Zhang Yimou, Xiao Feng |
| Interpreti e personaggi | |
One and Eight (一個和八個T, 一个和八个S, Yīge hé bāgeP) è un film del 1983 diretto da Zhang Junzhao.
Il direttore della fotografia è Zhang Yimou. Il protagonista è l'attore Chen Daoming. Il film è basato sul poema epico di Guo Xiaochuan.
Tre ladri, una spia e un proprietario terriero sono prigionieri dell'Armata dell'Ottava Strada, in marcia per difendersi dal potente attacco delle forze imperialiste giapponesi durante la seconda guerra sino-giapponese. A questo manipolo di prigionieri si aggiunge un ufficiale dell'esercito comunista, bollato a torto di deviazionismo. Il drappello cinese, durante i suoi peregrinaggi in fuga dall'armata del Sol Levante, si imbatte in villaggi rasi al suolo e in veri e propri eccidi, fino all'inevitabile scontro frontale che costringerà alla liberazione dei criminali che combatteranno per la difesa della causa comunista.
One and Eight costituisce l'inizio di una collaborazione tra i diplomati del 1982 alla Beijing Film Academy. Come tale è spesso considerato uno dei primi film a muoversi verso la mentalità più artistica e sperimentale. In Particolare, l'attenzione del film su aspetti umani e conflitti personali mette in scena un cambiamento che si allontana dai film di propaganda tipici del periodo della Rivoluzione Culturale.
Il film, in Italia, venne presentato in concorso al 6º Torino Film Festival, nel 1988.