Onofrio è un nome proprio di persona italiano maschile.

Deriva, tramite il greco Ὀνούφριος (Onouphrios) e il latino Onuphrius, da un antico nome copto, Unnufer o Uenofer, a sua volta da un epiteto egizio attribuito al dio Osiride, wnn-nfr, ossia "colui che è sempre felice". Talvolta, Onofrio viene accostato anche al nome germanico Umfrido (che, nella sua forma latina, è Hunfridus).
La diffusione del nome è dovuta alla venerazione verso sant'Onofrio, un anacoreta vissuto in Egitto nel IV o V secolo; il suo culto, ampio a Costantinopoli, raggiunse l'Europa con le crociate; in Italia oggi è diffuso principalmente al Sud, specie nelle province di Bari, Palermo e Agrigento.
L'onomastico può essere festeggiato il 12 giugno in ricordo di sant'Onofrio, anacoreta in Tebaide nel V secolo, oppure il 4 agosto in memoria di un altro sant'Onofrio, eremita presso Catanzaro, o ancora il 25 agosto in onore del beato Salvio Tolosa Alsina, detto fratel Onofrio, uno dei martiri della guerra civile spagnola.
