Opanak

Opanci con estremità piatta, della Macedonia del Nord
Opinci della Romania.

Opanak (Опанак), comunemente utilizzato al plurale Opanci (Опанци) in serbo-croato e in sloveno, Opinki (Опинки) in bulgaro, Opinci (Опинци) in macedone, Opinci in romeno, Opinga in albanese o Çarık in turco, Tsarouchi (Τσαρούχι) in greco e Tsâruhi in aromeno sono un tipo di calzature tradizionali contadine indossate e diffuse nella penisola balcanica. Il modello può variare da una regione all'altra, ma esse sono solitamente realizzate in pelle e si caratterizzano per il bordo arricciato e la punta. Vengono fissate al piede grazie a delle stringhe, anche se non tutti i modelli le possiedono. Sono considerate un simbolo della cultura tradizionale contadina per molti albanesi, aromeni, bosniaci, bulgari, croati, greci macedoni, romeni e serbi.

Etimologia

Il termine nelle lingue slave meridionali, in romeno e in albanese deriva dalla parola proto-slava *opьnъkъ (opinuku). La quale sarebbe composta dalle seguenti parti:

Quindi potrebbe significare approssimativamente "calzature da arrampicata" o "calzature realizzate con materiale allungato/teso (pelle di animale)".

Particolare di una scultura dei Musei Capitolini, mocassini daci

Note

  1. ↑ Petar Skok, Etimologijski rječnik hrvatskoga ili srpskoga jezika, knjiga druga: K-poni, vol. 2, 1972.
  2. ↑ Cfr. verbi serbo-croati tuttora in uso che trasmettono la stessa nozione come nàpēti/на̀пе̄ти, pròpēti/про̀пе̄ти, ràspēti/ра̀спе̄ти, pòpēti/по̀пе̄ти.
  3. ↑ V. Anić, Hrvatski enciklopedijski rječnik, vol. 7, Zagreb, Jutarnji list, 2004, ISBN 953-6045-28-1.

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