| Orazio Magliola vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 1º settembre 1745 a Sant'Arpino |
| Ordinazione sacerdotale | 24 settembre 1768 |
| Nomina a vescovo | 18 dicembre 1797 da papa Pio VI |
| Consacrazione a vescovo | 21 dicembre 1797 dal cardinale Francisco Antonio de Lorenzana y Butrón |
| Morte | 3 gennaio 1829 (83 anni) |
Orazio Magliola (Sant'Arpino, 1º settembre 1745 – 3 gennaio 1829) è stato un vescovo cattolico italiano.
Nacque a Sant'Arpino il 1º settembre 1745.
Intrapresa la carriera ecclesiastica, il 24 settembre 1768 fu ordinato sacerdote.
Il 24 ottobre 1797 il re di Napoli Ferdinando IV lo nominò vescovo di Acerra. Ottenuta la conferma da papa Pio VI il 18 dicembre seguente, ricevette la consacrazione episcopale tre giorni dopo dalle mani del cardinale Francisco Antonio de Lorenzana y Butrón, arcivescovo metropolita di Toledo, co-consacranti l'arcivescovo Nicola Buschi, arcivescovo titolare di Efeso, e il vescovo Simone de Magistris, vescovo titolare di Cirene. In seguito divenne anche consigliere del re e membro della Giunta per i vescovi.
Il 22 maggio 1818, in forza della bolla De utiliori, lo stesso re Ferdinando, divenuto nel frattempo re delle Due Sicilie, sancì l'unione aeque principaliter delle diocesi di Acerra e Sant'Agata de' Goti, nominando il Magliola vescovo di entrambe le sedi. La nomina fu confermata, il 27 giugno seguente, da papa Pio VII.
Durante il suo episcopato risiedette stabilmente nella casa paterna in Sant'Arpino, a causa della gotta che lo afflisse per tutta la vita.
Morì il 3 gennaio 1829.
La genealogia episcopale è: