
Oreste Murani (Monterubbiano, 26 maggio 1853 – Monterubbiano, 18 agosto 1937) è stato un fisico e politico italiano.
Nato a Monterubbiano (nelle Marche), dopo aver frequentato le scuole di I grado e il liceo classico a Fermo, con una borsa di studio del comune di Fermo ed una ministeriale, poté iscriversi all'Università di Pisa per studiare fisica e matematica, laureandosi con lode in Fisica sperimentale nel 1876, sotto la guida di Antonio Pacinotti.
Subito dopo, iniziò ad insegnare fisica, dapprima negli istituti tecnici di Lonigo poi nell'istituto tecnico di Chieti, quindi all'istituto tecnico dell'Aquila e al Liceo classico Ennio Quirino Visconti di Roma. Nel 1886 passò all'istituto tecnico "Carlo Cattaneo" di Milano, e l'anno successivo fu pure nominato da Francesco Brioschi incaricato di Fisica sperimentale al biennio preparatorio dell'Istituto Tecnico Superiore (poi Politecnico di Milano), dove insegnò per oltre quarant'anni e fondò l'Istituto di Fisica. Nel 1928 lasciò l'insegnamento per raggiunti limiti d'età.
Si occupò di molti argomenti di fisica sperimentale, soprattutto di elettricità e magnetismo (in collaborazione anche col suo conterraneo Temistocle Calzecchi Onesti), nonché di didattica della fisica, pubblicando vari lavori scientifici assieme a diversi, apprezzati testi didattici e manuali per la casa editrice Hoepli.
Nel 1891 divenne membro corrispondente, poi membro effettivo dal 1897 e ripetutamente segretario dell'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere per la classe delle scienze, che gli conferì anche il "premio Cagnola" per la sua opera sull'elettricità atmosferica. Fu inoltre uno dei membri fondatori delle Società italiana di fisica.
Finito l'insegnamento, si ritirò nella città natale, Monterubbiano, dove fu eletto sindaco, carica che, per divergenze con il prefetto, mantenne per poco tempo.
Morì il 18 agosto del 1938, a 84 anni.
Gli sono stati intitolati un viale a Monterubbiano, in provincia di Fermo (Marche), e un largo a Milano (CAP 20133), dove si trova la "cascina Rosa", appartenuta ai marchesi Rosales, ora di proprietà del comune. È stata posta anche una lapide in sua memoria nell'atrio del Dipartimento di Fisica del Politecnico di Milano.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 89218536 · ISNI (EN) 0000 0000 7728 9640 · SBN RAVV062010 · BAV 495/218498 · BNF (FR) cb103228076 (data) |
|---|