Oronzo è un nome proprio di persona italiano maschile.
Continua, tramite la più arcaica forma italiana "Oronzio", il nome latino Orontius, attestato solo a partire dall'epoca cristiana. Generalmente si ritiene che Orontius sia un derivato, in forma aggettivale o come gentilizio, del nome greco Ὀρόντης (Oróntes): questo era portato da un fiume della Siria, l'Oronte (nome con cui poi, per metonimia, alcuni poeti indicarono tutta la regione), personificato da un dio fluviale figlio di Oceano e Teti, ma era anche un nome di persona greco-persiano. Già i greci accostavano il nome del fiume a ὄρος (óros, "montagna") o a ὄρνυμι (órnūmĭ, "slanciarsi", "muoversi velocemente"), ma si tratta di una paretimologia, e la vera origine sarebbe dall'accadico 𒀀𒊏𒀭𒌓 (Araantu, un tipo di erba, forse il finocchio); il nome personale risale invece a un nome persiano antico non attestato, ricostruito come *Arvanta, col possibile significato di "veloce" o di "ricco": esso venne portato da diversi re della dinastia armena degli Orontidi (Երուանդ, Eruand in armeno antico) ed è ancora usato in armeno moderno nella forma Երվանդ (Yervand o Yervant).
Al netto di queste considerazioni del greco Ὀρόντης, secondo altre fonti Orontius sarebbe invece un'alterazione di Aronzio (in latino Arontius), nome di un santo martire di potentino: Arontius è a sua volta una variante Aruns, nome portato da vari personaggi classici, come Arunte, un guerriero etrusco citato nell'Eneide, Arunte, un aruspice citato da Lucano nella Farsaglia e poi posto da Dante nell'Inferno, e anche Arunte Tarquinio, fratello di Tarquinio il Superbo, e viene dall'etrusco Arnth, di significato oscuro
In Italia, il nome Oronzo è riflesso del culto, di origine cinquecentesca, di sant'Oronzo, patrono di numerose città e paesi del Salento tra cui Lecce. Negli anni 1970 se ne contavano circa 9 500 occorrenze, più 1 600 del femminile Oronza, accentrate per tre quarti in Puglia, specie nel leccese, e per il resto disperse.
L'onomastico può essere festeggiato in memoria di più santi, alle date seguenti:
