Orzo (alimento)

Chicchi d'orzo.

L'orzo è un cereale, impiegato come alimento, ottenuto dalle cariossidi dell'Hordeum vulgare (Graminacee), utilizzate come tali oppure trasformate.

Storia

L'Hordeum vulgare, da quanto ne sappiamo, era già coltivato in Medio Oriente nel VII millennio a.C. e poi fu diffuso, grazie ai commerci, in tutto il mondo. La resa di questo cereale della famiglia Poaceae, genere Hordeum, è in forte aumento anche se risente ancora della bassa resistenza all'allettamento.

Questo cereale, oltre che per la granella d'alimentazione, viene coltivato per il foraggio, ovvero per l'alimentazione degli animali da allevamento, e inoltre viene utilizzato nell'industria degli alcolici già dai tempi dell'antico Impero romano.

Caratteristiche

L’orzo è noto per essere l’ingrediente principale della birra e di altre bevande alcoliche, tuttavia, è uno dei cereali più antichi ed era parte fondamentale della dieta dei nostri antenati prima dell’avvento delle farine di grano.

Questo cereale è, insieme al grano, al riso e al mais, tra i più consumati al mondo.

Viene usato da millenni per la produzione del pane, ma è eccellente anche per fare zuppe e insalate. L’orzo contiene più proteine del grano, ma meno glutine. È una eccellente fonte di vitamine del gruppo B. Presenti anche vitamina K e acido folico.

Utilizzo

In commercio si trovano due tipi di orzo:

L'orzo mondo o mondato o decorticato, che richiede una lunga cottura e un ammollo preventivo.

L'orzo perlato che subisce un processo di raffinazione (simile alla sbiancatura del riso) atto a rimuovere la parte più esterna. Può essere utilizzato senza ammollo preventivo e la cottura è più breve.

L'utilizzo dell'orzo abbraccia diversi settori:

Alimentazione umana

Zootecnica

Dopo il mais, l'orzo è il principale cereale destinato ad usi zootecnici. In questo caso l'impiego può riguardare la granella tal quale, senza alcun trattamento, oppure come mangime opportunamente trattato. Un impiego di secondaria importanza è l'insilamento, che riguarda in questo caso la pianta intera raccolta a maturazione cerosa.

Composizione dell'orzo perlato

(I campi vuoti indicano che non sono disponibili i valori relativi a quel nutriente, tuttavia non ne escludono la presenza; quelli che contengono 0,00, invece, indicano la totale assenza di quel nutriente.)

Orzo perlato
(Valori nutrizionali per 100 g di parte edibile)
Energia
kcal319
kjoule1333
Calorie da proteine13 %
Calorie da carboidrati83 %
Calorie da grassi4 %
Composizione chimicaQuantità
Parte edibile100,00 %
Acqua12,2 g
Proteine10,4 g
Carboidrati70,5 g
di cui...
zuccheri solubili10,0 g
amido64,1 g
Grassi 1,4 g
0,29 (saturi)
0,14 g (monoinsaturi)
0,77 g (polinsaturi)
Fibra totale 9,24 g
4,41 g (solubile)
4,83 g (insolubile)
Colesterolo0,00 mg
Alcool0,00 g
Acido Fitico0,48 mg
VitamineQuantità
Tiamina (B1)0,09 mg
Riboflavina (B2)0,08 mg
Niacina (B3)3,10 mg
Vitamina A (Retinolo eq.)0,00 µg
Vitamina C0,00 mg
Vitamina E0,13 mg
MineraliQuantità (mg)
Calcio14
Ferro0,7
Fosforo189
Magnesio79
Potassio120
Rame0,42
Selenio3,77
Zinco2,13
Aminoacidimg
Lisina369
Istidina223
Arginina496
Acido aspartico619
Treonina337
Serina418
Acido glutamico2588
Prolina1178
Glicina359
Alanina386
Cistina219
Valina486
Metionina190
Isoleucina362
Leucina673
Tirosina284
Fenilalanina556
Triptofano165
Confronto tra orzo mondato e orzo perlato
ComposizioneOrzo mondatoOrzo perlato
acqua (%):11,012,0
proteine (%):11,010,4
lipidi (%):2,21,4
glucidi (%):73,582,3
ferro (mg/100g):3,51,0
calcio (mg/100g):40,014,0
fosforo (mg/100g):380,0190,0
tiamina-B1 (="):"0,30,1
riboflavina-B2 (="):"0,20,1
niacina-B3 (="):"2,53,1

Note

  1. ↑ Enciclopedia Treccani, Orzo, in Enciclopedia Treccani.

Voci correlate

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