Oscar Zia

Oscar Zia
Oscar Zia durante il Melodifestivalen 2022
NazionalitàSvezia (bandiera) Svezia
GenerePop
Periodo di attività musicale2012 – in attività
Strumentovoce
EtichettaSony Music, Parlophone Sweden
Album pubblicati2
Studio2
Sito ufficiale

Oscar Zia (Holmeja, 10 ottobre 1996) è un cantautore e attore svedese.

Biografia

Di origini italiane da parte dei suoi genitori, è cresciuto nel villaggio di Holmeja, nella contea della Scania. Ha due sorelle e tre fratelli, tra cui il noto chef e presentatore televisivo svedese Dante Zia.

È salito alla ribalta nel 2012 quando ha partecipato alla prima edizione del talent show svedese X Factor su TV4. La sua interpretazione di Without You di David Guetta ed Usher alle audizioni gli è valsa l'approvazione di tutti e quattro i giudici, permettendogli di entrare nel team "Ragazzi", venendo eliminato nel corso del quinto live.

Nel 2013, in occasione del Melodifestivalen, Oscar Zia e Loulou Lamotte hanno partecipato come coristi all'esibizione di Behrang Miri, in gara con il brano Jalla dansa sawa. Sebbene il brano non sia riuscito a qualificarsi per la finale, ha riscosso un notevole successo commerciale, raggiungendo la quarta posizione della Sverigetopplistan. Nello stesso anno, ha partecipato all'ottava edizione di Let's Dance, versione svedese del programma televisivo Dancing with the Stars, classificandosi al secondo posto, alle spalle del rapper Markoolio.

Nel 2014 ha partecipato alla 54ª edizione del Melodifestivalen, con il brano Yes We Can. Dopo aver superato le semifinali, si è qualificato per la finale per la finale del'8 marzo, classificandosi all'ottavo posto. Nello stesso anno è stato selezionato come membro della giuria svedese per l'Eurovision Song Contest 2014. Il successivo 26 marzo 2014 viene pubblicato l'album di debutto I Don't Know How to Dance, che ha raggiunto la terza posizione della classifica album della Sverigetopplistan. Nell'estate dello stesso anno ha preso parte al tour musicale dello show musicale Diggiloo, esibendosi insieme, tra gli altri, a Lena Philipsson, Nanne Grönvall e Jessica Andersson.

Tra il 2014 e il 2015 ha condotto il programma radiofonico Knyckare i P3 insieme a Emma Knyckare. Successivamente, ha collaborato con Farah Abadi alla conduzione di Relationsradion, trasmesso sempre dall'emittente radiofonica P3. Nel 2015 e nel 2016 ha presentato per due anni consecutivi i Rockbjörnen, premi musicali organizzati dal quotidiano svedese Aftonbladet, insieme alla giornalista Frida Söderlund.

Nel 2016 ha partecipato nuovamente al Melodifestivalen, presentando l'inedito Human, scritto in collaborazione con Victor Thell e Maria Smith. Dopo aver superato la terza semifinale, ha avuto nuovamente accesso alla serata finale; qui è risultato il preferito dalla giuria internazionale, ma gli scarsi risultati ottenuti dal televoto lo hanno costretto ad accontentarsi del secondo posto, alle spalle del vincitore Frans Jeppsson Wall.

Nel novembre 2018 ha pubblicato l'EP Din, dal quale sono stati estratti due singoli entrati nella classifica svedese Heatseeker: Kyss mig i slo-mo, che ha raggiunto la settima posizione, e Betong, che si è classificato tredicesimo.

Nel febbraio 2021 ha co-condotto la seconda semifinale del Melodifestivalen 2021 insieme al cantante e produttore svedese Christer Björkman e al disc jockey Anis Don Demina, quest'ultimo in qualità di ospite. Durante l'intervallo della semifinale, Zia e Don Demina hanno eseguito sul palco il brano Stad i ljus. Dal 2021 al 2023 è stato inoltre presentatore dello spettacolo benefico Musikhjälpen.

Oscar Zia è stato successivamente confermato come presentatore principale del Melodifestivalen anche per l'edizione 2022 e 2027.

Vita privata

Nel febbraio 2016, in un'intervista legata alla sua partecipazione al Melodifestivalen 2016, Oscar Zia ha dichiarato di essere omosessuale.

Discografia

Album in studio

Single album

EP

Singoli

Come featuring

Filmografia

Attore

Televisione

  • Cryptid - L'incubo del lago (Cryptid) – serie TV, 10 episodi (2020)
  • Skitsamma – serie TV, 9 episodi (2021)
  • Allt som blir kvar – serie TV, 8 episodi (2022)
  • Terese i kassan – serie TV, episodio 2x01 (2024)
  • Likea (Lajka) – serie TV, episodio 2x06 (2025)
  • Wallander – miniserie TV, episodio 1x01 (2026)

Programmi televisivi

Partecipazioni a manifestazioni canore

Note

  1. ↑ (SV) Bröderna Zia tar kändisarna till sitt Italien, su dn.se, 16 settembre 2022. URL consultato il 17 ottobre 2026.
  2. ↑ (SV) Oscar Zia i stor intervju: ”Jag har mycket ångest, tvivel och självförakt”, su cafe.se, 8 giugno 2022. URL consultato il 17 ottobre 2026.
  3. ↑ (SV) Bröderna Zia tar kändisarna till sitt Italien, su dn.se, 16 settembre 2022. URL consultato il 17 ottobre 2026.
  4. ↑ Filmato audio (SV) TV4, Förhandstitt X Factor i TV4 - Oscar Zia, su YouTube, Google LLC, 4 settembre 2012.
  5. ↑ (SV) Christian Ström, Behrang Miri får hjälp i Melodifestivalen – av Oscar Zia och Loulou Lamotte, su Aftonbladet, 19 febbraio 2013. URL consultato il 17 ottobre 2026.
  6. ↑ (SV) Gustav Dahlander e Anton Lindqvist, Därför väljer Behrang Miri att blixtinkalla Loulou Lamotte och Oscar Zia, su SVT, 20 febbraio 2013. URL consultato il 17 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2014).
  7. ↑ (SV) Tobias Lundgren, Här är alla resterande bidrag i Melodifestivalen, su Aftonbladet, 28 novembre 2013. URL consultato il 17 ottobre 2026.
  8. ↑ (EN) Anthony Granger, Sweden: It's Sanna To Copenhagen!, su Eurovoix, 8 marzo 2014. URL consultato il 17 ottobre 2026.
  9. ↑ (EN) Eurovision Song Contest - Copenhagern 2014 | Jury Members (PDF), su eurovision.tv. URL consultato il 17 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2014).
  10. ↑ (SV) Emma Hjortman, Oscar Zia och Lisa Ajax vidare till finalen, su Expressen, 20 febbraio 2016. URL consultato il 17 ottobre 2026.
  11. ↑ (EN) Victor Escudero, Frans wins Melodifestivalen in Sweden, in Eurovision.tv, 12 marzo 2016. URL consultato il 17 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2016).
  12. ↑ (EN) Neil Farren, Sweden: Melodifestivalen 2021 Hosts Revealed, su Eurovoix, 5 gennaio 2021. URL consultato il 17 ottobre 2026.
  13. ↑ (SV) Jonna Andersson, Beskedet: Oscar Zia är programledare för Melodifestivalen, su Aftonbladet, 7 settembre 2021. URL consultato il 17 ottobre 2026.
  14. ↑ (EN) Oscar Zia and Björn Kjellman to host Melodifestivalen next year, su swedenherald.com, 28 agosto 2026. URL consultato il 31 agosto 2026.
  15. ↑ (SV) Linda-Marie Nilsson, Oscar Zia kommer ut som homosexuell, su Expressen, 5 febbraio 2016. URL consultato il 17 ottobre 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 4333147872005875170002 · ISNI (EN) 0000 0004 6665 4752