Osella FA1

Osella FA1
Eddie Cheever sulla Osella-Ford FA1 durante le qualifiche del G.P. di Monaco
Descrizione generale
CostruttoreItalia (bandiera)  Osella
ClasseFormula 1
Sostituita daFA1B
Descrizione tecnica
Dimensioni e pesi
Passo2776 mm
Peso560 kg
Altro
AvversarieVetture di Formula 1 1980
Risultati sportivi
DebuttoGran Premio d'Argentina 1980
Piloti31. Stati Uniti (bandiera) Eddie Cheever
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
14 0 0 0

La Osella FA1 è una vettura da Formula 1 realizzata della Osella Corse per la stagione 1980. La FA1 rappresentò la monoposto con cui la casa piemontese esordì nella massima serie.

La vettura

La monoposto venne sviluppata da Giorgio Stirano, proseguendo il lavoro già svolto in Formula 2. Come propulsore impiegava un motore Ford Cosworth DFV, che erogava la potenza di 480 cv, ed era gestito da un cambio manuale Hewland a cinque rapporti. Il telaio era in tubi in acciaio aeronautico pannellato in Avional ed alluminio. Le sospensioni erano a bilanciere. Presentava una livrea bianca e blu, data dai colori degli sponsor Denim ed Ente tabacchi italiani, tramite il marchio MS.

La FA1 risultava molto pesante, circa 100kg sopra rispetto alla concorrenza, e durante la stagione vennero studiate soluzioni per alleggerirla.

Carriera agonistica

Il pilota ingaggiato dal team era Eddie Cheever, già in forze alla squadra dal 1979, che come miglior risultato in tutta la stagione riuscì a conseguire un dodicesimo posto nel Gran Premio d'Italia. Il campionato iniziò con quattro mancate qualificazioni nelle prime sei gare e poi, pur in presenza di buone prestazioni in prova, fu costellato di numerosi ritiri e la prestazione generale del mezzo non fu eccelsa a causa del peso eccessivo, della mancanza di carico aerodinamico e dell'inaffidabilità.

Ne furono costruiti 3 esemplari il terzo dei quali, presentato ad Imola a settembre, presentava un telaio rinforzato e rivisto nelle sospensioni.

Risultati

AnnoTeamMotoreGommePilotiPuntiPos.
1980 Osella Cosworth DFV G Eddie Cheever NQ NQ Rit Rit NQ NQ Rit Rit Rit Rit Rit 12 Rit Rit014º

Note

  1. ↑ Gian Dell'Erba, Osella, ieri il battesimo in Argentina il debutto, in Stampa Sera, 22 dicembre 1979, p. 30. URL consultato il 10 maggio 2026.
  2. ↑ Cristiano Chiavegato, Un altro Enzo in Formula 1, in La Stampa, 22 dicembre 1979, p. 26. URL consultato il 10 maggio 2026.
  3. 1 2 (EN) Osella FA1 car-by-car histories, su oldracingcars.com, 6 settembre 2017. URL consultato il 10 maggio 2026.

Collegamenti esterni

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