Otsochodzi

Otsochodzi
Otsochodzi mentre si esibisce allo stadio Syrenki di Varsavia, 17 maggio 2025
NazionalitàPolonia (bandiera) Polonia
GenereHip hop
Trap
Periodo di attività musicale2011 – in attività
EtichettaAsfalt, 2020
GruppiOIO
Album pubblicati7
Studio7

Otsochodzi, pseudonimo di Miłosz Stępień (Varsavia, 5 marzo 1996), è un rapper polacco.

Biografia

Dopo aver firmato per l'etichetta Asfalt Records, nel 2016 pubblica il suo primo album in studio Slam, ma raggiunge il successo nel 2017 grazie all'album Nowy kolor, che vede la partecipazione di rapper come Pezet, O.S.T.R. e Taco Hemingway. il 1º febbraio 2019 è la volta del terzo album Miłość, seguito l'anno successivo da 2011.

Il 6 maggio 2021 esce OIO, album collaborativo pubblicato insieme Oki e Young Igi. Nell'agosto 2022 viene reso disponibile l'album Tarcho Terror, mentre nel 2024 pubblica TThe Grind, contenente le collaborazioni di Oki, Reni Jusis, Taco Hemingway e Young Igi.

Discografia

Da solista

Album in studio

  • 2016 – Slam
  • 2017 – Nowy kolor
  • 2019 – Miłość
  • 2020 – 2011
  • 2022 – Tarcho Terror
  • 2024 – TThe Grind
  • 2026 – RioTT

EP

  • 2012 – Fejk Wers
  • 2015 – 7

OIO

Note

  1. ↑ (PL) Mateusz Natali, Otsochodzi "Nowy Kolor", su popkiller.pl, 24 ottobre 2017. URL consultato il 26 ottobre 2024.
  2. ↑ (PL) Otsochodzi – „Miłość”, su polskaplyta-polskamuzyka.pl, 4 febbraio 2019. URL consultato il 26 ottobre 2024.
  3. ↑ (PL) Otsochodzi zagra tylko jeden koncert z albumem "2011". Ruszyła sprzedaż biletów, su noizz.pl, 16 gennaio 2020. URL consultato il 26 ottobre 2024.
  4. ↑ (PL) Julia Banaszewska, OIO u Wojewódzkiego. Co jara dzisiejszych dwudziestolatków?, su plejada.pl, 19 maggio 2021. URL consultato il 26 ottobre 2024.
  5. ↑ (PL) Marek Hall, Zrobiliśmy taki wywiad z Otsochodzi na Tarchominie („Tarcho Terror”, przyszłość OIO...), su newonce.net, 19 settembre 2020. URL consultato il 26 ottobre 2024.
  6. ↑ (PL) Sebastian Skajnowski, Otsochodzi wraca z płytą "TTHE Grind", su glamrap.pl, 22 gennaio 2024. URL consultato il 26 ottobre 2024.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 1045150323754109970413 · ISNI (EN) 0000 0004 6628 0500