| Ottavio Ringhieri vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | Vescovo di Assisi (1736-1755) |
| Nascita | 1º gennaio 1680 a Bologna |
| Ordinazione sacerdotale | 22 dicembre 1703 |
| Nomina a vescovo | 11 aprile 1736 da papa Clemente XII |
| Consacrazione a vescovo | 29 aprile 1736 dal cardinale Prospero Lorenzo Lambertini (poi papa) |
| Morte | 8 gennaio 1755 (75 anni) |
Ottavio Ringhieri (Bologna, 1º gennaio 1680 – 8 gennaio 1755) è stato un vescovo cattolico italiano.
Nacque a Bologna il 1º gennaio 1680, da una nobile famiglia di rango comitale.
Intrapresa la carriera ecclesiastica, il 22 dicembre 1703 fu ordinato sacerdote. In seguito divenne canonico teologo della cattedrale di Bologna.
L'11 aprile 1736 papa Clemente XII lo nominò vescovo di Assisi. Ricevette la consacrazione episcopale il 29 aprile seguente a Bologna, nella cattedrale, dalle mani del cardinale Prospero Lorenzo Lambertini (poi papa), arcivescovo metropolita di Bologna, co-consacranti i vescovi Niccolò Maria Lomellini, vescovo di Faenza, e Rizzardo Isolani, vescovo di Senigallia.
Durante il suo episcopato diede il primo ordinamento organico all'archivio vescovile, suddividendolo in 230 "grossi volumi". Nel 1746 fece trasferire il Monte Frumentario nell'antico palazzo dell'Ospedale, mentre nel 1752 contribuì economicamente alla realizzazione dell'altare di Sant'Emidio nella cattedrale assisana.
Morì l'8 gennaio 1755.
La genealogia episcopale è: