| Otto Weddigen | |
|---|---|
| Nascita | Herford, Impero tedesco, 15 settembre 1882 |
| Morte | Acque del Mare del Nord, 18 marzo 1915 |
| Cause della morte | ucciso in combattimento |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Specialità | U-Boot |
| Anni di servizio | 1901-1915 |
| Grado | Kapitänleutnant |
| Guerre | Prima guerra mondiale |
| Battaglie | Azione del 22 settembre 1914 |
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Otto Eduard Weddigen (Herford, 15 settembre 1882 – Mare del Nord, 18 marzo 1915) è stato un militare tedesco, ufficiale sommergibilista della Kaiserliche Marine durante il periodo della prima guerra mondiale.
Al comando del sommergibile U-9, il 22 settembre 1914 Weddigen fu protagonista di una fortunata azione bellica nelle acque del Mare del Nord, nel corso della quale affondò in rapida successione tre incrociatori britannici senza riportare alcun danno. In seguito, nel corso di diverse azioni sempre nel teatro bellico del Mare del Nord, Weddigen affondò un quarto incrociatore della Royal Navy e quattro navi mercantili, ricevendo varie onorificenze tra cui la Pour le Mérite, la massima decorazione militare dell'Impero tedesco.
Weddigen morì in azione il 18 marzo 1915 quando, al comando del sommergibile U-29, cercò di portarsi all'attacco della flotta britannica al largo della punta settentrionale della Scozia: avvistato dalla nave da battaglia HMS Dreadnought, l'U-29 fu speronato e affondato con la perdita del suo intero equipaggio.

Nato a Herford in Vestfalia il 15 settembre 1882, Weddigen entrò in marina nell'aprile 1901 come aspirante ufficiale (Seekadett); un anno più tardi ottenne una la promozione al grado di alfiere (Fähnrich zur See) per poi conseguire, nel settembre 1904, il grado di tenente (Leutnant zur See). Si interessò quasi subito allo sviluppo della neonata forza sommergibilistica della Kaiserliche Marine, che proprio all'inizio del XX secolo stava iniziando a svilupparsi compiutamente; promosso primo tenente (Oberleutnant zur See) nel novembre 1906, svolse incarichi come ufficiale di bordo di vari sommergibili (U-Boot) per poi diventare comandante del sommergibile U-9, entrato in servizio nel 1910. Nell'aprile 1912 conseguì infine una promozione al grado di capitano tenente (Kapitänleutnant).
Dopo lo scoppio della prima guerra mondiale nell'agosto 1914, Weddigen e il suo U-9 iniziarono i pattugliamenti offensivi nelle acque del Mare del Nord alla ricerca di navi della Triplice intesa. Il 20 settembre 1914 l'U-9 lasciò la base di Helgoland per dirigere verso ovest alla volta dell'imboccatura del canale della Manica. Nella notte tra il 21 e il 22 settembre il battello incontrò mare grosso, che lo costrinse a procedere in immersione per diverso tempo; questo esaurì rapidamente le primitive batterie elettriche del sommergibile, che la mattina del 22 settembre dovette quindi riemergere al largo della costa dei Paesi Bassi per ricaricarle navigando in superficie. Poco dopo essere riemersi, i tedeschi avvistarono tre incrociatori corazzati della Royal Navy britannica, salpati da Harwich per svolgere una missione di sorveglianza degli accessi orientali alla Manica.
Weddigen fece subito immergere l'U-9 e , portatosi a soli 500 metri dall'incrociatore HMS Aboukir, gli lanciò contro un siluro: colpito nel deposito delle munizioni, l'incrociatore esplose e affondò molto rapidamente. Convinti che l'Aboukir avesse colpito duna mina navale, gli altri due incrociatori si fermarono per soccorrere i naufraghi, consentendo a Weddigen di portarsi a tiro del HMS Hogue: l'incrociatore fu quindi raggiunto da due siluri lanciati dall'U-9, e iniziò anch'esso ad affondare. Lo sbilanciamento causato dal lancio dei siluri fece riemergere brevemente il sommergibile, consentendo al terzo incrociatore britannico, lo HMS Cressy, di avvistarlo e aprire il fuoco su di esso: Weddigen si immerse nuovamente, poi manovrò per mettere l'incrociatore nel raggio di tiro del tubo lanciasiluri di poppa dell'U-9, riuscendo a colpirlo e a mandarlo anch'esso a picco. Il sommergibile si allontanò per poi rientrare indenne alla base: l'azione del 22 settembre 1914 fu uno dei maggiori successi subacquei di tutti i tempi, con un singolo sommergibile che fu in grado di affondare tre incrociatori nemici per circa 36000 tonnellate di naviglio complessivo, con circa 1400 vittime tra gli equipaggi britannici.
Il 15 ottobre 1914 Weddigen ottenne un altro successo: durante un pattugliamento lungo la costa orientale della Scozia, l'U-9 avvistò all'altezza di Peterhead l'incrociatore protetto HMS Hawke e lo centrò con un siluro, causando un rapido affondamento e la morte di più di 500 marinai britannici. Per queste azioni, Weddigen fu insignito il 24 settembre dell'onorificenza della Croce di Ferro di 1ª classe, l'11 ottobre dell'onorificenza dell'ordine militare di Massimiliano Giuseppe del Regno di Baviera (primo militare non bavarese a ricevere l'onorificenza durante la prima guerra mondiale) e infine, il 24 ottobre, la Pour le Mérite, massima onorificenza militare dell'Impero tedesco.
Il 16 febbraio 1915 Weddigen fu trasferito al comando del sommergibile U-29, un battello entrato in servizio nell'agosto dell'anno prima e molto più moderno del piccolo U-9. Il 10 marzo 1915 l'U-29 salpò dalla base di Zeebrugge per condurre una missione di attacchi al traffico navale nemico nelle acque del Mare del Nord: tra l'11 e il 14 marzo seguenti Weddigen affondò tre navi mercantili britanniche e una francese per complessive 12934 tonnellate di stazza lorda, oltre a danneggiare altri due mercantili britannici per complessive 4317 tonnellate di stazza lorda.
La mattina del 18 marzo Weddigen avvistò la Grand Fleet britannica che incrociava a est del Pentland Firth, lo stretto che separa la terraferma scozzese dall'arcipelago delle Isole Orcadi; Weddigen manovrò quindi per portarsi a tiro della nave da battaglia HMS Neptune, ma il siluro lanciato mancò il bersaglio. mentre cercava di portarsi nuovamente a tiro il periscopio dell'U-29 fu avvistato dalla nave da battaglia HMS Dreadnought, che gli si lanciò contro: il sommergibile non riuscì a immergersi con rapidità, e la massiccia prua della Dreadnought lo colpì in pieno causandone un rapido affondamento. Weddigen perse la vita insieme all'intero equipaggio dell'U-29.
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