Indoor

Il termine indoor ([ˌɪnˈdɔːr], in italiano anche "al coperto") indica, nello sport, gli eventi che si svolgono in un impianto chiuso e coperto. Il contrario è outdoor ("all'aperto") che indica invece discipline svolte in spazi aperti.

Origine

Il termine indoor è inglese e significa "dentro un edificio", "al chiuso". L'etimologia, risalente al XVIII secolo, è una contrazione dell'espressione within-door, letteralmente "all'interno della porta".

Discipline

Esempi di sport indoor sono pallacanestro, pallavolo, pallamano, calcio a 5 e pattinaggio. Oltre che alle discipline collettive, la denominazione si riferisce anche a quelle individuali: esistono, infatti, competizioni di atletica leggera e tennis che - durante i mesi più freddi - si disputano al coperto.

In Italia, dal 1997, è presente anche un campionato di baseball indoor: la "Winter League".

Altri significati

La parola viene usata anche per descrivere la coltivazione interna di sostanze vietate dalla legge, come le sostanze stupefacenti.

Note

  1. 1 2 Indoor, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 21 maggio 2022.
  2. ↑ Outdoor, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 21 maggio 2022.
  3. ↑ Adele Sarno, Sport, il parco batte la palestra L'aria aperta allevia lo stress, su repubblica.it, 8 febbraio 2011.
  4. ↑ Salto in lungo, Assoluti indoor: l'Italia vola, 3 azzurri oltre gli 8 metri, su repubblica.it, 18 febbraio 2017.
  5. ↑ Inaugurata a Bologna la Winter League 2017, su fibs.it, 7 dicembre 2016. URL consultato il 18 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2017).
  6. ↑ Paolo Fantauzzi, Coltivare marijuana resta un reato, anche se è per uso personale, su espresso.it, 9 marzo 2016.

Voci correlate

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