Un ovoo (in mongolo: овоо), che significa letteralmente "cumulo di sassi", è un mucchio solitamente di pietrame o legno che si incontra frequentemente in Mongolia. Sono soprattutto luoghi di culto sciamanico, ma spesso sono anche punti di riferimento. Gli ovoo si trovano spesso in cima a montagne, colline e in luoghi alti, come passi di montagna. Nel "Viaggio alle regioni equinoziali del nuovo continente" Alexander von Humboldt dice che gli ovoo (obo) venivano posizionati dagli sciamani mongoli in tutti i punti in cui i fiumi scorrono in direzioni opposte (spartiacque)
Quando si viaggia, c'è l'usanza di fermarsi e girare in cerchio intorno all'ovoo per tre volte, in senso orario, al fine di avere un cammino più sicuro. Di solito, delle pietre vengono prelevate dal suolo e aggiunte al mucchio. Inoltre, si possono lasciare offerte sotto forma di caramelle, soldi, latte o vodka, oltre alle khadag, le sciarpe cerimoniali azzurre simbolo del cielo e del dio Tengri.
Durante il periodo sovietico in Mongolia, il culto degli ovoo, insieme ad altre forme di religione, fu ufficialmente vietato, ma era continuato clandestinamente.

Un certo numero di sum (distretti) in Mongolia hanno la parola ovoo nel loro nome: