| Pagine chiuse | |
|---|---|
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1968 |
| Durata | 90 min |
| Dati tecnici | B/N rapporto: 1,85:1 |
| Genere | drammatico |
| Regia | Gianni Da Campo |
| Soggetto | Gianni Da Campo |
| Sceneggiatura | Gianni Da Campo |
| Produttore | Gianni Da Campo |
| Casa di produzione | Istituto Luce |
| Fotografia | Livio Sposito |
| Montaggio | Valerio Zurlini |
| Interpreti e personaggi | |
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Pagine chiuse è un film del 1968 diretto da Gianni Da Campo.
Il film, esordio cinematografico del regista Da Campo, fu presentato nella Settimana internazionale della critica del 22º Festival di Cannes.
In procinto di divorziare, i genitori dell'undicenne Luciano decidono di mandarlo in un collegio gestito da una istituzione religiosa. L'ambiente si rivela subito ostile per lui, senza nessuna possibilità di riscatto affettivo e comprensione: il ragazzo si trova isolato dai suoi coetanei, nonché represso dai preti nei suoi teneri tentativi di emancipazione.
Con Pagine chiuse l'allora ventitreenne Gianni Da Campo segna un felice esordio all'insegna di tematiche giovanili di ribellione, insofferenza per le istituzioni borghesi e cattoliche, e disattenzione affettiva del mondo adulto, con una mano lieve, ed "una sensibilità da scorticato", come ebbe a dire qualche critico.[senza fonte]