PalaCosta

PalaCosta
Informazioni generali
StatoItalia (bandiera) Italia
UbicazionePiazza Caduti sul Lavoro, 11
Ravenna
Inaugurazione1958
Ristrutturazione2006-2009
ProprietarioComune di Ravenna
Intitolato aAngelo Costa
Informazioni tecniche
Posti a sedere1006
StrutturaPalazzetto sportivo
CoperturaTotale
Mat. del terrenoParquet
Dim. del terreno14 x 26
Area totale3353 m²
Uso e beneficiari
PallacanestroBasket Ravenna
Mappa di localizzazione

Il Palazzo Angelo Costa, abbreviato in PalaCosta, è un palazzo dello sport della città di Ravenna. È intitolato ad Angelo Costa, allenatore di pallavolo vincitore di cinque scudetti. Non va confuso con l'altro palazzetto cittadino, il più capiente Pala De André.

La struttura è polivalente e ospita manifestazioni sportive, tra le quali le gare interne del Basket Ravenna, oltre ad essere anche sede di concerti. La sala principale è composta da una tribuna laterale da 713 posti e da un secondo settore sopraelevato sopra alle panchine, con una capienza di 271 spettatori il quale viene oggi solitamente destinato ai tifosi ospiti. Sotto a questo settore sono collocati altri posti, fra cui quelli destinati ai disabili. Non esistono settori di curva dietro ai canestri.

Inoltre sono presenti tre palestre minori in cui è possibile praticare pugilato e arti marziali.

Storia

Viene costruito dal CONI negli anni cinquanta (il suo primo nome fu infatti «palazzetto dello sport CONI»), per ospitare incontri di pallacanestro, pallavolo e per la mai sviluppata pallamano. Altri spazi sono attrezzati per pugilato e arti marziali. Viene inaugurato nel 1958. Nel settembre 1962 ospita per la prima volta una partita di una squadra nazionale, Italia-Polonia di pallavolo maschile. Nel 1964 ad assistere all'incontro Italia-Giappone (che quell'anno aveva organizzato per primo il torneo olimpico) accorrono 2000 spettatori, record mai più eguagliato. Nello stesso anno, con il ritorno della Robur Ravenna nella massima serie pallavolistica, il PalaCosta inizia ad ospitare le partite della serie A. Nella stagione 1965-66 sono addirittura due le formazioni ravennati a disputarvi i propri incontri casalinghi: Robur e Casadio.

Tra il 1979 e il 1981 viene intrapreso l'ampliamento dell'impianto, con la creazione di una tribuna più ampia rispetto a quella già presente. Nel 1990 viene inaugurato il Palazzo Mauro De André, che diventa la sede degli incontri delle principali squadre della città. Per PalaCosta inizia un lento declino. Nel 1998 l'impianto, che presenta problemi di agibilità, viene chiuso a tempo indeterminato.

Le squadre amatoriali devono disputare i loro incontri nella palestra della Scuola media "Don Minzoni".

Dopo aver acquisito la struttura dal CONI, il comune di Ravenna avvia i lavori di riqualificazione che si concludono nel 2009. La ristrutturazione ha avuto un costo di circa 2 820 000 euro, oltre ai 552 000 euro per l'acquisto della struttura. Il palazzetto è omologato per 1006 posti; una dopo l'altra, le principali squadre cittadine hanno ripreso a frequentarlo (con l'eccezione della Robur Costa che, promossa in Serie A1 nel 2011, è tornata al Pala De André).

Note

  1. 1 2 La lunga via crucis. Dal vecchio Pala Costa al dispendioso De Andrè, fino al mai nato Pala Piano, su ilrestodelcarlino.it, 5 maggio 2026.
  2. ↑ Riapre una ‘casa’ dello sport, su ilrestodelcarlino.it, il Resto del Carlino, 01-09-2009. URL consultato il 27 maggio 2012 (archiviato il 5 marzo 2016).

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