| Palazzetto Attolico | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Roma |
| Indirizzo | via di Parione |
| Coordinate | 41°53′55.5″N 12°28′15.5″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
Palazzetto Attolico è un palazzo di Roma che si trova a via di Parione 12, nel rione Parione.
Il palazzo è stato costruito nel XVII secolo da monsignor Alessandro Mileto, come indica il nome inciso sull'architrave del portale. Poi passò ai marchesi Tiberi e alla fine del '700 fu acquistato da Settimio Bischi, che nel pratile del 1799 è tra coloro che ottennero beni nazionali in cambio della fornitura di beni alimentari, e nel 1809 ricopre cariche sia nella mairie di Roma che nel dipartimento del Tevere.
Alla fine del secolo XIX, la proprietà passa agli Attolico, famiglia originaria di Canneto di Bari, che restaurarono l'edificio e aggiunsero un attico.
La struttura presenta una facciata a tre piani con due mazzanini: il primo mezzanino si trova all'altezza del portale fiancheggiato da porte commerciali incorniciate e architravate. Il portale è sormontato da un balcone rettilineo sorretto da mensole.
Anche le finestre del piano nobile sono architravate, posizionate su una cornice marcapiano e sormontate dalle piccole finestre del secondo mezzanino. Le finestre del secondo e del terzo piano sono solo incorniciate.
La facciata è chiusa da una gronda sostenuta da mensole.