Palazzo Bonito

Palazzo Bonito
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
LocalitàNapoli
Indirizzovia San Giovanni in Porta n.40
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXVI secolo
Usoresidenziale

Il Palazzo Bonito è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato nei pressi di via Anticaglia, precisamente in via San Giovanni in Porta.

Tale costruzione ha probabili origini cinquecentesche, ma è stata più volte rinnovata nel corso dei secoli successivi. Un'ultima ristrutturazione la si ebbe nei primi decenni del XIX secolo, come testimonia l'aspetto della facciata che si eleva per quattro piani, con basamento in bugnato liscio che comprende il mezzanino e al cui centro si apre un semplice portale dall'arco a tutto sesto in piperno. Invece, al XVIII secolo risale certamente la pregevole scala aperta dall'unica arcata a tutto sesto per piano, situata sulla destra del piccolo cortile dalla pianta rettangolare. Ad essa si accede tramite un portalino in pietra cinquecentesco e ha una forma ottagonale con tromba quadrata, rampanti composti da otto gradini a sbalzo disposti lungo i lati obliqui e pianerottoli che sono triangolari ad eccezione di quelli che affacciano sul cortile stesso. Sia Alfonso Gambardella che Maria Gabriella Pezone la attribuiscono a Ferdinando Sanfelice, il quale rifece i portali, le scale e gli interni di molti palazzi affaccianti su via Anticaglia e altre strade adiacenti a quest'ultima. La Pezone, inoltre, identifica questo palazzo come quello situato «vicino al palazzo del principe di Avellino e propriamente dirimpetto alla Porta del Collegio dei Dottori» e appartenuto al cavaliere Filippo Bonito, al cui servizio il Sanfelice lavorò tra il 1741 e il 1744 (come attestano vari documenti di pagamento, compresi tra le pagine 2766 e 2773), guidando una squadra di falegnami, pipernieri, marmorari, stuccatori (tra i quali va citato Giuseppe Scarola), pittori (due dei quali furono Domenico Galietta e Tommaso Alfano) e indoratori.

In anni recenti la sopracitata scala ottagonale è stata ben restaurata. Infine c'è da segnalare che dall'altro lato del cortile un breve passaggio coperto porta a una seconda scala, certamente più antica.

Allo stato attuale è adibito a condominio privato e versa in discrete condizioni di conservazione.[senza fonte]

Note

  1. ↑ https://www.academia.edu/24014858/Geometria_e_arditezza_tecnica_nelle_scale_napoletane_del_Settecento_a_matrice_poligonale_in_Tra_Napoli_e_Spagna_Città_storica_architetti_e_architetture_tra_XVI_e_XVIII_secolo_a_cura_di_Giosi_Amirante_Maria_Gabriella_Pezone_Grimaldi_Napoli_2015_pp_123_148
  2. ↑ https://www.academia.edu/24014858/Geometria_e_arditezza_tecnica_nelle_scale_napoletane_del_Settecento_a_matrice_poligonale_in_Tra_Napoli_e_Spagna_Città_storica_architetti_e_architetture_tra_XVI_e_XVIII_secolo_a_cura_di_Giosi_Amirante_Maria_Gabriella_Pezone_Grimaldi_Napoli_2015_pp_123_148
  3. ↑ https://www.academia.edu/94308401/RACCOLTA_NOTIZIE_PER_LA_STORIA_ARTE_ARCHITETTURA_DI_NAPOLI_E_DINTORNI_Parte_1_2_Artisti_e_Artigiani_M_Z_Ed_10_agg_al_31_12_2022

Bibliografia

Voci correlate