| Palazzo Giffone | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Calabria |
| Località | Tropea |
| Coordinate | 38°40′46.62″N 15°53′57.8″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | 1800 |
| Piani | 3 |
| Realizzazione | |
| Proprietario | bene demaniale |
| Committente | famiglia Giffone |
Palazzo Giffone è un edificio di Tropea realizzato nei primi anni dell'Ottocento, situato in largo Galluppi.
Il palazzo un tempo era residenza della famiglia Giffone, marchesi di Cinquefrondi e Patrizi di Tropea, oggi edificio di proprietà demaniale.
L'immobile da anni è oggetto di lavori interminabili, in attesa di restauro. Nel 2019, il sindaco di Tropea dichiara che una delle sue priorità è di trasformare il palazzo in rovina in albergo.
Il Palazzo sorse sui resti di due "case palazziate" di epoca rinascimentale a loro volta edificate sulle vestigia di strutture medievali. La famiglia Giffone lo eresse a seguito del devastante terremoto del 1783 che rase al suolo tutto il territorio meridionale della Calabria. Lo stile decorativo del palazzo è in linea con il gusto neoclassico dell'epoca. Infatti i tipici timpani e volute a foglie d'acanto incorniciano le finestre e balconi del piano nobile mentre il pian terreno e il piano attico sono decorati in maniera più sobria e lineare. Lo stile neoclassico risulta ancora evidente nella decorazione "a greca" delle ringhiere.
La struttura del Palazzo ricalca però la peculiare tradizione tropeana essendo caratterizzato da una struttura a corte con scalone d'accesso al piano nobile ad impianto scenografico. Altra peculiarità del Palazzo Giffone rispetto agli altri palazzi patrizi tropeani è la forma del portale d'ingresso. Esso è infatti non solo estremamente sobrio nel decoro ma è anche l'unico di forma rettangolare anziché ad arco a tutto sesto. I decori interni e gli arredi sono ormai completamente perduti. È ancora possibile riconoscere una disposizione a enfilade dei saloni con affaccio a sud-ovest.