Palazzo Natoli

Palazzo Natoli
La facciata
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
LocalitàPalermo
IndirizzoSalita Santissimo Salvatore n.6
Coordinate38°06′53″N 13°21′32.2″E
Informazioni generali
Condizionirestaurato
Stilebarocco e rococò
Usoresidenziale
Realizzazione
ProprietarioNatoli e Vincenzo Natoli
CommittenteVincenzo Natoli

Palazzo Natoli è un palazzo barocco settecentesco nel centro storico di Palermo, che appartenne alla principesca famiglia Natoli.

Storia

Edificato nel 1765 in un dedalo di vicoli che si intersecano tra di loro. Sulla facciata del palazzo si trova lo stemma dei Natoli: una torre merlata, da cui fuoriesce un vessillo e alla quale si appoggia un leone rampante. A ridosso del mascherone con la fronte bendata si trova la data e la seguente scritta:

«Marchio Vincentius Natoli, regens, consultor, praeses, fecit anno Domini MDCCLXV»

Gli interni vedono un elegante scalone a due rampe, caratterizzato da un atrio di ingresso molto grande e scenografico e da diversi ambienti interni riccamente affrescati e decorati con stucchi. Nei saloni interni sono di valore artistico il ciclo di affreschi di Gioacchino Martorana e della sua scuola con varie scene allegoriche: in una pittura ovale viene raffigurata una "Madonna con Bambino che prega San Vincenzo Ferreri" tra un gruppo di angeli che compaiono in mezzo a nuvole, del Martorana è “l'Assunta tra angeli e arcangeli" che ricopre il soffitto di un ampio salone, realizzata su commissione del marchese Vincenzo Natoli, secondo il De Spuches, in ricordo della moglie Maria Sieripepoli, spirata durante la costruzione del Palazzo stesso.

Restaurato, e catalogato dagli esperti della Soprintendenza delle belle arti nell'ambito del progetto "Carta del rischio", il palazzo è, a partire dagli anni 2000, frazionato in appartamenti privati, e in parte trasformato in hotel.

Note

  1. ↑ Un Altro Restauro Importante: il Palazzo Natoli. Archiviato il 29 maggio 2015 in Internet Archive. Amo Palermo
  2. ↑ Adriana Chirco (1997). Guida di Palermo: visita guidata della città e dei dintorni per itinerari storici. Palermo: D. Flaccovio. ISBN 8877583134
  3. ↑ Giulia Sommariva, Palazzi nobiliari di Palermo, Palermo, D. Flaccovio, 2004, p. 35, ISBN 9788877585981.
  4. ↑ Gioacchino Martorana Enciclopedia Treccani
  5. ↑ di Marzo, p. 231.
  6. ↑ Cesare De Seta, Maria Antonietta Spadaro, Sergio Troisi (1998). Palermo città d'arte: guida ai monumenti di Palermo e Monreale. Palermo: Ariete.
  7. ↑ La Sicilia, 13 aprile 2006
  8. ↑ Archivi, su patrimoniosos.it.
  9. ↑ https://www.palazzonatoli.com

Bibliografia

  • Aldo Gerbino, Palazzo Natoli. Un itinerario settecentesco e un pittore contemporaneo, Ed. Salvatore Sciascia, 1994
  • Diana Malignaggi: La pitture del Settecento a Palermo. Attività divulgativa e didattica 1978, Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Palermo, 1978
  • Angela Mazzé: Memoria di Gioacchino Martorana. A cura di Roberto Petricolo. Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, Palermo, 1979
  • Giulia Sommariva, Palazzi nobiliari di Palermo, D. Flaccovio, 2004
  • Cesare De Seta, Maria Antonietta Spadaro, Sergio Troisi, Palermo città d'arte: guida ai monumenti di Palermo e Monreale, Ed. Ariete, 1998
  • M. di Natale, La pittura dell'Ottocento in Sicilia: tra committenza, critica d'arte e collezionismo, Flaccovio, 2005
  • Adriana Chirco, Guida di Palermo: visita guidata della città e dei dintorni per itinerari storici, D. Flaccovio, 1997

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