| Palazzo Roncale | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Veneto |
| Località | Rovigo |
| Coordinate | 45°04′14.48″N 11°47′22.46″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | XVI secolo |
| Realizzazione | |
| Architetto | Michele Sanmicheli |
| Proprietario | Fondazione CARIPARO |
| Committente | famiglia Roncale |
Il palazzo Roncale è un palazzo nobiliare di Rovigo situato all'intersezione delle attuali via Angeli e via Laurenti, nei pressi di piazza Vittorio Emanuele II.
È stato realizzato dal 1550 al 1555 (data riportata sotto lo stemma in facciata) dalla famiglia Roncale, che si era trasferita da Bergamo alla cittadina del Polesine intorno alla metà del XV secolo. Il progetto era stato condotto dal veronese Michele Sanmicheli in modo tale da poter affiancare il palazzo Roverella senza essere sminuito dalla mole di quest'ultimo.
Il 28 luglio 1574 Antonio Roncale, su incarico della Serenissima Repubblica Veneta, vi ospitò Enrico III di Francia durante il viaggio dalla Polonia a Parigi per essere incoronato e succedere a Carlo IX. In cambio dell’ospitalità fu nominato Cavaliere ottenendo il privilegio di aggiungere, allo stemma familiare, la Croce Bianca di Valois. All’Accademia dei Concordi di Rovigo è custodita una posata utilizzata dal sovrano.
Dal punto di vista architettonico, si tratta di un edificio con pianta simile a quella di altri palazzi nobiliari veneziani e veronesi. All'inizio del XX secolo è stato pesantemente modificato.
Di proprietà della Fondazione CARIPARO è utilizzato per eventi, mostre, convegni, attività culturali e didattiche. Ha ospitato, tra i tanti, quelli dedicati a: Cristina Roccati, Giovanni Miani, l’Alluvione del Polesine del novembre 1951, Virgilio Milani, Rugby a Rovigo: un secolo di storia, Giacomo Matteotti, i Conti Silvestri, Gian Antonio Cibotto.