| Palazzo Sebastiano | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Napoli |
| Indirizzo | via San Biagio dei Librai n.25 |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | XVI secolo |
| Uso | residenziale |
Il Palazzo Sebastiano è un edificio di valore storico e architettonico di Napoli, ubicato in via San Biagio dei Librai.
Situato di fronte al Palazzo del Monte di Pietà, venne eretto nel XVI secolo. Già nel secolo successivo apparteneva alla famiglia Sebastiano. Vari documenti di pagamento attestano che, tra il 1734 e il 1735, Anna Orenga, madre degli eredi di Vincenzo Sebastiano, fece eseguire dei lavori di ristrutturazione del palazzo ad opera di Costantino Manni, figlio di Giovan Battista, sotto la cui direzione vi lavorarono: il pittore Giovanni De Simone, lo stuccatore Costantino D'Adamo, il piperniere Nicola Guerrasio e tale Carmine Rubino che realizzò delle incartate per i soffitti (pagine 3717-3719).
Si eleva per quattro piani e si accede a esso tramite un portale dall'arco a tutto sesto in piperno, allargato e con due piccole teste scolpite ai lati, che si apre al centro di un basamento continuo fatto di grossi blocchi di piperno. Oltrepassato l'ingresso, si è prima nell'androne voltato a botte e poi nel cortile a pianta rettangolare, nel quale si apre la scala dalle due arcate a tutto sesto per piano che occupa una parte della sua parete destra.
Un cenno a parte va fatto per la targa marmorea posizionata appena sopra la chiave di volta del portale. Essa reca questo periodo in latino: "NEC PVRITAS NEC PIETAS SINE FORTITVDINE VINCENTIVS ET DETIVS SEBASTIANI FRATRES SIBI POSTERISQ PARARVNT". Essa contiene quello che è probabilmente il motto di famiglia e il nome dei due fratelli committenti che ricostruirono o restaurarono il palazzo per sè stessi e per i propri discendenti in un anno imprecisato (l'iscrizione non reca alcuna data).
Allo stato attuale è adibito a condominio privato in buone condizioni di conservazione.