Pallanteo (in latino Pallanteum), secondo la mitologia romana ripresa nel poema virgiliano dell'Eneide, era la città fondata da Evandro re degli Arcadi sul colle Palatino. Il suo nome le fu dato in onore del figlio Pallante.
La città riveste anche un'importanza che probabilmente esula da quella esclusivamente mitologica. Dal nome della città potrebbe infatti essere derivato lo stesso toponimo di Palatino. La coincidenza poi che le feste Palilie si celebrassero nella stessa data della fondazione di Roma può far pensare ad un'ipotesi di accordo e di spartizione del territorio tra la gente di Romolo, stanziata sul Germalo, l'altura settentrionale del Palatino, e quella di Evandro, stabilitasi sul Palatino vero e proprio, più a sud, riservando alla Velia, l'altura orientale, il ruolo forse di area cimiteriale, come i reperti archeologici lasciano supporre.
Dal libro IX dall'Eneide (184-199):
Nise, fugis? Solum te in tanta pericula mittam?»