
La Panamericana è un sistema integrato di strade lungo circa 25.750 km che si sviluppa prevalentemente lungo la costa pacifica dei continenti centro e sudamericano.
La sua nascita ufficiale ed i primi piani di sviluppo risalgono al 1923 con la V Conferenza Internazionale degli Stati Americani. Grazie ad alcune derivazioni che in Sudamerica collegano le capitali sull'Oceano Pacifico con quelle sull'Oceano Atlantico, la lunghezza totale ammonta a 45.000 km.
Il sistema viario è oggi pressoché completo e si estende dall'Alaska in Nord America fino al Cile in America del Sud. Mancano solo 87 km tra Panama e Colombia in una zona di selva tropicale montana chiamata Tapón de Darién, una giungla tanto fitta e selvaggia che costituisce una intera regione inesplorata e per attraversare il confine l'unico metodo praticabile è via mare tra Turbo (Colombia) e Puerto Obaldía (Panama). Per diverse ragioni in molti oggi si oppongono al suo completamento: conservare la natura del luogo, limitare la circolazione e quindi la diffusione di malattie (ad es. la febbre aftosa ancora confinata a sud), proteggere la vita dei popoli indigeni che ancora vi vivono e, per finire, ostacolare lo spostamento di malviventi e guerriglieri verso Panama.
La Panamericana attraversa molti climi e sistemi ecologici. Poiché, inoltre, attraversa diverse nazioni, essa è anche poco uniforme. Ne consegue che alcuni tratti non sono percorribili durante la stagione delle piogge e l'attraversamento di alcune zone è molto rischioso a causa della malavita e della guerriglia.
Tra i tratti più importanti e famosi della Panamericana si ricordano quelli sotto elencati.
Un tratto in progetto è quello che collegherà Lima in Perù con Brasilia in Brasile.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 238350851 · GND (DE) 4044449-1 |
|---|