| Panino | |
|---|---|
| Origini | |
| Altri nomi | panino farcito, panino imbottito |
| Luogo d'origine | |
| Diffusione | mondiale |
| Dettagli | |
| Categoria | piatto unico |
| Settore | panetteria |
Un panino è una pietanza composta da due fette di pane con una farcitura centrale. Può essere consumato come portata di un pasto o merenda.
Oltre che a livello casalingo i panini vengono preparati da numerosi esercizi pubblici. I punti vendita specializzati nella vendita al pubblico di panini che vengono solitamente chiamati paninoteche. I panini si possono acquistare, già pronti, anche nei supermercati o tramite distributori automatici. Poiché possono essere facilmente consumati anche se non a tavola, è spesso venduto anche come cibo da strada.
Il termine era inizialmente un'abbreviazione di panino imbottito, indicando una piccola pagnotta tagliata a metà e farcita; oggi il termine indica anche piatti composti da due fette ricavate da una pagnotta più grande o da pagnotte diverse.
Fuori dall'Italia il termine generico per un panino imbottito è sandwich, mentre i panini di stile italiano prendono il nome di panini sandwich. In italiano tuttavia il termine generico è panino, mentre con sandwich si indica più precisamente un panino realizzato con fette di pancarré, analogamente al tramezzino.
Le combinazioni di ingredienti della farcitura sono pressoché infinite. Alcune preparazioni possono prevedere un riscaldamento del panino prima del suo consumo, in modo anche da renderlo croccante. Esistono molti libri di ricette che suggeriscono specifici tipi di pane a seconda degli alimenti che contengono:

Nel gergo giovanile degli anni settanta-ottanta il venditore di panini era definito paninaro, termine poi passato a definire i membri di una determinata sottocultura originatasi a Milano nei primi anni ottanta.
Nel gergo giornalistico, con il termine "panino", per analogia geometrica col panino imbottito, si intende un servizio di argomento politico in cui le opinioni di una parte politica sono schiacciate fra un'apertura e un commento finale, entrambe della parte politica opposta; nella sua formulazione originaria (attribuita a Clemente Mimun) le opinioni espresse da membri dell'opposizione sono precedute da quella ufficiale del governo e seguite da interviste a politici della maggioranza, che può quindi avere la prima e l'ultima parola sulla questione.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 62405 |
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