Paolo Aleotti (Barco, 13 luglio 1813 – Bologna, 14 ottobre 1881) è stato uno scultore italiano.
Originario di Barco di Bibbiano, Paolo Aleotti studiò alla Scuola d'Arte di Reggio Emilia e all'Accademia di belle arti di Parma. Fu discepolo del pittore reggiano Prospero Minghetti.
Dal 1846 fu allievo a Firenze di Lorenzo Bartolini, pur continuando ad avere importanti commesse in Emilia. Dal 1860 al 1881 fu docente all'Accademia di Belle Arti di Bologna.
È autore di numerosi monumenti sepolcrali alla Certosa di Bologna, compresa la sua stessa tomba situata nel braccio di ponente del Chiostro I o d'Ingresso, che ha questa epigrafe: «Qui riposa vegliato dal caro putto opera sua». Vi campeggia infatti un bambino a gambe incrociate, con in mano delle melagrane; il bambino in marmo di Carrara del cippo Aleotti è considerato una delle migliori sculture del cimitero bolognese.
Secondo Andrea Balletti, Paolo Aleotti si avvicina all'arte del Duprè, pur senza raggiungerla.
1888: Grande esposizione emiliana, Bologna (Il morto, gesso).

Nella Strenna del P.I.A. del 1984, Mario Mazzaperlini elenca almeno 27 opere attribuite con certezza allo scultore.
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