Paolo Salvati

Paolo Salvati

Paolo Salvati (Roma, 22 febbraio 1939 – Roma, 24 giugno 2014) è stato un pittore italiano.

Artista contemporaneo moderno, prevalentemente paesaggista con un forte elemento simbolico. Il percorso artistico di Salvati si muove lontano dalle avanguardie del XX secolo, dal citazionismo e dal nomadismo culturale. Affronta tematiche di carattere psicologico.

Biografia

Nasce a Roma nel quartiere Esquilino il 22 febbraio 1939. Nel 1960 si diploma geometra e ottiene il primo impiego nello studio dell’architetto Marcello Rutelli. L’interesse per l’arte primeggia e visita con lo zio pittore, Gabriele Patriarca, musei e mostre. Dal 1962 al 1964 è invitato alla biennale di Alatri, XIII Mostra Nazionale di Arti Figurative. Dal 1967 lavora in Sardegna come geometra, dove si era trasferito con la famiglia, maturando la sua attenzione alla pittura espone a Oristano alla II Biennale Regionale Centro Studi Arborensi, Cagliari, Bosa, Ghilarza, Castelsardo e Paulilatino, dove nel 1968 il comune gli acquista un dipinto. Il ritorno a Roma nei primi anni Settanta è definitivo e corrisponde con la rinuncia della professione di geometra per dedicarsi totalmente alla pittura.

Nel percorso artistico di Salvati centrale è la visita della mostra su Pierre Bonnard, tenutasi all’Accademia di Francia tra il 1971 e il 1972. A Roma espone alle rassegne di arti plastiche e figurative di Trinità dei Monti, le mostre in Galleria Colonna, oggi Galleria Alberto Sordi e in Piazza Navona, dove nel 1974 il duca Giuseppe Avarna (poeta) studioso della poesia francese, gli dedica una poesia in cui citerà per lui Mallarmé. Durante la mostra a Trinità dei Monti del 1975 vende un paesaggio alla signora Cristina Ford. Negli anni Ottanta entra a far parte dei Cento Pittori via Margutta. Nel 1987 espone alla galleria Apollodoro nella mostra ‘’L’ora degli architetti’’ insieme ai lavori di Michael Graves, Hans Hollein, Arata Isozaki, Paolo Portoghesi ed Ettore Sottsass. Nei primi anni Novanta il mecenate Agostino Chigi Albani della Rovere, V Principe Farnese, collezionista d’arte, sostiene Salvati per realizzare la personale del 1995 in Galleria Doria di Porto Ercole, vince il premio Artitalia in Galleria L’Agostiniana. Un decreto del Presidente della Regione Lazio del dicembre 2005 gli conferisce il titolo di Cittadino illustre. Nel 2007 espone al museo MaMEC, nel 2009 a Trani presenta quadri alla Biennale d’Arte Contemporanea, curata dalla Fondazione Giuseppe De Nittis.

Muore a Roma il 24 giugno 2014 dove riposa nel Cimitero del Verano, al primo gruppo monumentale. Nel 2019 è stato costituito l'Archivio Paolo Salvati che ne perora la memoria artistica. Mel 2022, l'associazione artistica dei Cento Pittori via Margutta gli dedica la 117^ mostra. Dopo circa dieci anni dalla sua scomparsa, nel dicembre del 2023 si apre a Roma la prima mostra antologia dedicata alla sua opera, promossa dalla Presidenza della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati (Italia), con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e del Ministero della cultura, presso la ‘’Sala del Cenacolo’’ del Complesso di Vicolo Valdina, con la presentazione di Claudio Strinati, Federico Mollicone, Alberto Moioli, Giovanni Faccenda (saggista) e Cesare Sarzini.

Note

  1. ↑ vocab.getty.edu, Salvati, Paolo, Getty Vocabulary., su vocab.getty.edu.
  2. ↑ Meer.com, Paolo Salvati, La poetica del sublime, 13 marzo 2022, Roberto Luciani., su meer.com.
  3. ↑ metropolitanmagazine.it, dettagli nella narrativa, Paolo Salvati, il colore che respira, 2020., su metropolitanmagazine.it.
  4. ↑ opac.lagallerianazionale.com, Archivio bioiconografico GNAM, Paolo Salvati., su opac.lagallerianazionale.com.
  5. ↑ finestresullarte.info, intervista a Paolo Salvati, Si vive grazie all'arte del passato, 2013., su finestresullarte.info.
  6. ↑ library.nyarc.org, offsite Artist Files, Salvati, Paolo, 1939-2014, uncataloged material., su library.nyarc.org.
  7. ↑ opac sbn, Paolo Salvati, Galleria Doria, Porto Ercole, 1994., su id.sbn.it.
  8. ↑ exibart.com, Paolo Salvati, il terz'occhio di un'arte senza limiti, dettagli biografici, 2020., su exibart.com.
  9. ↑ vocab.getty.edu, Archivio Paolo Salvati, archivio italiano, istituito nel 2019., su vocab.getty.edu.
  10. ↑ exibart.com, Paolo Salvati: l’uomo, il suo io, il suo animo. Una domenica di sole, di Andrea De Liberis, 2017., su exibart.com.
  11. ↑ artapartofculture.net, Da Paolo, un’isola, di Cesare Sarzini, 2017., su artapartofculture.net.
  12. ↑ turismoroma.it, Mostra 100 Pittori 117ª edizione, Omaggio a Paolo Salvati un amore per la natura, un grido contro la guerra., su turismoroma.it.
  13. ↑ radiocolonna.it, Roma, a via Margutta torna la storica mostra dei Cento Pittori, dal 28 al 1º maggio 2022 con l'omaggio a Paolo Salvati., su radiocolonna.it.
  14. ↑ exibart.com, 117 Edizione Mostra d’Arte, Associazione Cento Pittori via Margutta, omaggio a Paolo Salvati, dal 28 aprile al primo maggio 2022., su exibart.com.
  15. ↑ Filmato audio Dialogues, raccontare l'Arte, Melodie cromatiche - una mostra di Paolo Salvati alla Camera dei Deputati, complesso vicolo Valdina, di Caludio Strinati., su YouTube, Google LLC.
  16. ↑ agenziacult.i, Federico Mollicone, Presidente della Commissione cultura della Camera dei deputati presenta la mostra antologica su Paolo Salvati (1939-2014), 2023., su agenziacult.it.
  17. ↑ exibart.com, Melodie Cromatiche di Paolo Salvati, la mostra antologica, Camera dei deputati al Complesso di vicolo Valdina, ospita una mostra antologica dedicata a Paolo Salvati: 34 dipinti per riscoprire un maestro del colore., su exibart.com.
  18. ↑ affaritaliani.it, Alla Camera dei Deputati la Mostra Antologica delle opere di Paolo Salvati, 2023., su affaritaliani.it.

Bibliografia

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  1. ↑ Arte di frontiera: esprimere e rappresentare la disabilità. Una selezione di opere della Collezione Archivio Paolo Salvati e di altre raccolte, Exibart.com., su exibart.com.
  2. ↑ opac sbn, Arte di frontiera: esprimere e rappresentare la disabilità, una selezione di opere della Collezione Archivio Paolo Salvati e di altre raccolte, di Michela Ramadori, prefazione di Antonio Davide Madonna, 2024., su id.sbn.it.
  3. ↑ idiscover.lib.cam.ac.uk, Cambridge Libraries Collections, University Library, Notes: Includes bibliographical references. Text in Italian, French and English., su idiscover.lib.cam.ac.uk.
  4. ↑ Opac sbn, Melodie cromatiche: mostra antologica delle opere di Paolo Salvati (1939-2014)., su id.sbn.it.
  5. ↑ opac sbn, The Blue Stone series of paintings by Paolo Salvati. Ut pictura poesis, 2023., su id.sbn.it.
  6. ↑ solo.bodleian.ox.ac.uk, Bodleian Libraries Oxford, The Blue Stone series of paintings by Paolo Salvati. Ut pictura poesis, 2023., su solo.bodleian.ox.ac.uk.
  7. ↑ 117. mostra Cento Pittori via Margutta dedicata a Paolo Salvati: Roma, 28 aprile - 1 maggio 2022., su id.sbn.it.
  8. ↑ europeanaffairs.it, Paolo Salvati in copertina del volume n.10, Enciclopedia d'Arte Italiana, Catalogo Generale Artisti dal Novecento ad oggi, 2022., su europeanaffairs.it.
  9. ↑ opac sbn, Enciclopedia d'arte Italiana, catalogo generale artisti dal Novecento ad oggi, n.10, 2022., su id.sbn.it.
  10. ↑ catalogue.bnf.fr, Paolo Salvati, testo di Cesare Sarzini, 2022., su catalogue.bnf.fr.
  11. ↑ opac sbn, La pittura di Paolo Salvati, 2022., su id.sbn.it.
  12. ↑ uniroma1.it, I dipinti raffiguranti la Pietra blu di Paolo Salvati, Ut pictura Poesis, 2021., su opac.uniroma1.it.
  13. ↑ opac sbn, I dipinti raffiguranti la Pietra blu di Paolo Salvati: ut pictura poesis, di Michela Ramadori, 2021., su id.sbn.it.
  14. ↑ opac sbn, Geniale creazione visiva, Palazzo Valentini, 2016., su id.sbn.it.
  15. ↑ opac sbn, Il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli Corrado, Iter edizioni, 2006., su id.sbn.it.