| Paramys | |
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| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Rodentia |
| Sottordine | Sciuromorpha |
| Famiglia | †Ischyromyidae |
| Genere | †Paramys |
| Specie | |
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Paramys (Leidy, 1871) è un genere estinto di roditori vissuto nel Nord America, in Europa e in Asia. È uno dei più antichi generi di roditori conosciuti e probabilmente conduceva una vita prevalentemente arboricola. Il nome scientifico del genere significa letteralmente “vicino a un topo”.
Al genere Paramys sono state ascritte varie specie, generalmente della taglia di un grosso scoiattolo. Una delle specie più note è Paramys delicatus, nota per fossili relativamente completi che denotano una forma del corpo molto simile a quella degli scoiattoli.
Il cranio era di tipo protrogomorfo, con denti giugali brachidonti e molari superiori dotati di ipocono o pseudipocono. Nei molari inferiori, simili a quelli dei veri sciuridi, il paraconide era ridotto.
Il cervello delle specie P. copei dell’Eocene inferiore (Ypresiano) e P. delicatus dell’Eocene medio presentava una superficie del neocortece relativamente ridotta, paraflocculi più piccoli e bulbi olfattivi più sviluppati in rapporto al volume totale dell’endocranio, rispetto ai roditori più recenti. Entrambe le specie mostravano inoltre un quoziente di encefalizzazione superiore a quello di Ischyromys typus.
P. delicatus possedeva arti più robusti e una maggiore efficienza meccanica nell’uso degli arti rispetto alla maggior parte degli scoiattoli attuali, inclusi quelli semifossori. Ciò suggerisce che fosse un animale semifossorio, adattato allo scavo tramite graffiatura del terreno.