| Parco Ciani | |
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| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Lugano |
| Indirizzo | Viale Carlo Cattaneo, 6900 Lugano |
| Caratteristiche | |
| Tipo | Parco storico urbano |
| Superficie | circa 63.000 m² |
| Inaugurazione | sistemazione paesaggistica nella prima metà dell'Ottocento; parco pubblico dal 1912 |
| Gestore | Comune di Lugano |
| Apertura | Tutti i giorni |
| Mappa di localizzazione | |
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Il Parco Ciani è il principale parco storico della città di Lugano e il più grande giardino urbano della Svizzera italiana. Situato lungo la riva del Lago di Lugano, rappresenta una delle principali attrazioni paesaggistiche e naturalistiche della città. È considerato tra i parchi più belli della Svizzera per la sua posizione panoramica, la varietà botanica e la composizione paesaggistica armoniosa.
La flora è di carattere subtropicale e mediterraneo, con palme, magnolie, azalee, camelie, rose e arbusti esotici. Tra le opere scultoree si distingue la Desolazione di Vincenzo Vela. Il parco ospita inoltre una grande area giochi, sentieri pedonali panoramici e ampie zone di sosta affacciate sul lago.

L'area del Parco Ciani si trovava, in origine, nella fascia orientale del centro di Lugano, caratterizzata da orti e giardini privati affacciati sul lago. Tra il 1840 e il 1843 i fratelli Giacomo e Filippo Ciani, appartenenti a una famiglia di origine bleniese stabilitasi a Milano dal XVIII secolo, vi fecero costruire la residenza principale, Villa Ciani, in stile neoclassico.
Nel 1868 la proprietà passò al medico milanese Antonio Gabrini (1814-1908) e, alla sua morte, alla famiglia Dell'Acqua. Il Comune di Lugano acquistò il complesso nel 1912 e lo destinò a parco pubblico, mentre la villa divenne sede museale.
Negli anni 1960, in seguito alla costruzione del vicino Palazzo dei Congressi (1968), venne demolito il maneggio poligonale annesso alla villa.
In epoca medievale, nell'area oggi occupata dalla villa, sorgeva un castello edificato nel 1286 dai Rusca di Como, signori di Lugano; fu ricostruito nel 1498 da Ludovico il Moro e distrutto dagli Svizzeri nel 1517 dopo la conquista della città.

Il Parco Ciani è un giardino paesaggistico ottocentesco con viali sinuosi, radure, gruppi arborei e ampie visuali verso il lago. La vegetazione comprende platani, cedri, ippocastani, magnolie, camelie e palme; le aiuole fiorite e i percorsi curvilinei richiamano lo stile romantico dei giardini lombardi coevi.
Il parco si trova a sud-est del centro storico di Lugano, costeggiando il lago dalla Rivetta Tell alla riva destra del fiume Cassarate, comprendendone la foce. A nord è delimitato da Viale Carlo Cattaneo, mentre a ovest confina con piazza Castello e con il Palazzo dei Congressi.
In corrispondenza della foce, un belvedere panoramico con panchine e spiaggetta offre una vista sul golfo di Lugano. Sono presenti un parco giochi, una palestra all'aperto, sculture commemorative e un fitto reticolo di percorsi pedonali.
Dal 2018 è stato istituito il Giardino dei Giusti, il primo in Svizzera, dove ulivi e targhe ricordano sei ticinesi che, durante il Novecento, salvarono persone perseguitate per motivi politici, razziali o religiosi.
All'interno del parco hanno sede la Biblioteca cantonale di Lugano, il Museo cantonale di storia naturale di Lugano e la Villa Ciani, utilizzata per esposizioni temporanee e manifestazioni culturali.
Il Parco Ciani è incluso nell'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere di importanza nazionale (ISOS), che ne riconosce l'interesse storico, paesaggistico e botanico. La Città di Lugano ne cura la manutenzione e la valorizzazione tramite la Divisione spazi verdi e parchi. Dal 2015 rientra nel programma cantonale di tutela dei giardini storici e, dal 2021, nel progetto federale Giardini storici della Svizzera.