
Le calze parigine (abbreviato parigine), o calze alla parigina, sono una tipologia di calze spesse, lunghe fino a metà coscia, in seta, cashmere, lana merino o cotone argyle, fissate alla gamba per mezzo di elastici, a metà strada tra autoreggenti e gambaletti.
Le parigine vengono generalmente indossate con abiti corti, gonne o shorts, eventualmente completati da altri indumenti.
I primissimi esemplari di parigine risalgono all'epoca di Maria Antonietta (1755-1793), che ne era una grande estimatrice, ed erano in cotone.
Negli anni 1920, le parigine venivano indossate con un reggicalze nascosto sotto la gonna. Nel 1939, l'avvento del nylon e il suo basso costo hanno portato al boom delle parigine nell'abbigliamento femminile; le calze dell'epoca erano semitrasparenti e decorate da dettagli in rete e ricami. Durante il secondo dopoguerra, la mancanza di reperibilità del nylon, allora destinato alla produzione di equipaggiamento militare, ha reso le parigine un bene di lusso (allora erano reperibili quasi esclusivamente quelle in lana e fatte in casa).
Tra le principali indossatrici delle parigine negli anni 1960 figurano Twiggy e Sophia Loren. VienneMilano riporta che il collant odierno risale al 1967; nello stesso periodo, il reggicalze è stato rimpiazzato da bande elastiche o in silicone.
Le parigine sono entrate a far parte della moda anni 1990 grazie a Cher nel film Ragazze a Beverly Hills (1995) e a Carrie Bradshaw, nota per aver preso parte a Sex and the City.
Oggigiorno, le parigine sono diffuse in tutto il mondo. Godono di grande popolarità in Giappone, dove vengono indossate dalle studentesse e dove sono correlate alla diffusione dell'espressione Zettai ryōiki (絶対領域?, lett. "territorio assoluto"), indicante la porzione di pelle scoperta tra la minigonna e la calza.