| Cincia bigia | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Passeriformes |
| Sottordine | Oscines |
| Infraordine | Passerida |
| Superfamiglia | Paroidea |
| Famiglia | Paridae |
| Genere | Poecile |
| Specie | P. palustris |
| Nomenclatura binomiale | |
| Poecile palustris (Linnaeus, 1758) | |
| Sinonimi | |
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Parus palustris | |
La cincia bigia (Poecile palustris (Linnaeus, 1758)) è un piccolo uccello passeriforme appartenente alla famiglia dei Paridi.
Il piumaggio è castano sul dorso, sulle ali e la coda, più chiaro sull'addome con un caratteristico cappuccio nero e guance bianche.

Tra aprile e giugno la cincia bigia nidifica soprattutto nelle cavità preesistenti dei tronchi, utilizzando muschio, peli di lepri e di conigli selvatici. Vengono deposte 7-10 uova covate per circa 15 giorni. I genitori si occupano entrambi dei piccoli fino alla completa autosufficienza.
Come tutte le cince anche la cincia bigia è un insettivoro. Integra comunque la dieta con piccoli frutti, semi e miele.
La cincia bigia emette un “ptciu” nasale ben squillante, ripetuto più volte.
Diffusa in tutta Europa, vive prevalente nei querceti e nei boschi di caducifoglie in generale. Non è difficile però incontrarla nei parchi e giardini, soprattutto durante la stagione invernale.