| Pastin o Pastim | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Veneto |
| Zona di produzione | Agordino, Alpago, Feltrino, Valbelluna, Val di Zoldo |
| Dettagli | |
| Categoria | salume |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Settore | carni (e frattaglie) fresche e loro preparazione |
Il pastìn o pastìm è una pietanza tipica bellunese a base di carne tritata alla grossa di maiale e manzo, simile alla salsiccia, salata e speziata, o più semplicemente l'impasto del salame appena fatto e non stagionato ma con una specifica e corretta percentuale di sale. Il pastin è inserito nell'elenco dei prodotti tradizionali del Veneto.
Il pastin è composto di carne tritata di maiale e manzo nella quale si aggiunge la "conza" (condimento) fatta di un infuso di vino bianco aglio e spezie. Viene solitamente fatto alla griglia "garđela" nella forma di "rodéla de pastin". Noto fin dal Medioevo, è un cibo prevalentemente invernale, ed abbinato alla classica polenta, veniva un tempo consumato al momento dell'abbattimento del maiale. Può essere consumato crudo, spalmato sul pane o alla griglia o può essere parte di ricette più complesse.
Tipico bellunese è il famoso panino con pastin e formaggio alla piastra, classica pietanza servita nelle sagre paesane del bellunese.
La rivista Gambero Rosso lo ha inserito tra le 100 eccellenze italiane più succulente.