Il pastrano (da palliàstrum, peggiorativo di pàllium, che vuol dire "pàllio") è un mantello di tessuto grossolano, un tempo indossato dai poveri, ma abbastanza diffuso per indicare anche il cappotto portato da ufficiali e truppa dell’esercito. Era un soprabito ferraiolo, con bottoni, bavero, maniche e pistagna. Con il diminutivo pastranèlla indicava nel passato un tipo di pastrano meno ampio e con più baveri, indossato talvolta da cocchieri e servitori.
Il termine pastrano si deve probabilmente ad un Duca di Pastrana, città della provincia di Guadalajara in Spagna.
La versione de Il cappotto di Nikolaj Vasil'evič Gogol' tradotta da Enrichetta Carafa d'Andria e pubblicata da UTET nel 1937 si chiamava Il Pastrano.